Nuovi Director BNI

21 luglio 2017 at 15:05

Il 22 – 23 – 24 Giugno si è svolto a Milano il TDM1, Traning Director Modulo 1, il corso per i nuovi Director BNI Italia e il TDM2 il corso per i Director prossimi al lancio dei primi Capitoli.

Nella foto la consegna dei certificati da parte del National Director Paolo Mariola al termine del corso ai partecipanti del TDM1: Paola Devescovi, Rossana Carabotto, Alberto Lazzaro, Jessica Galassi, Ilaria Petito, Rino Carli. E ai partecipanti al TDM2 Elena Penna, Mariateresa Vaccaro.

 

Training Director Modulo 1

Training Director Modulo 2

Nuovi Capitoli BNI

21 luglio 2017 at 12:40

Nel mese di Giugno e nella prima parte del mese di Luglio sono stati lanciati i seguenti Capitoli:

  • BNI Belvedere – Mondovì (CN) – Capitolo Hall of Fame 
  • BNI Cicogna Bianca – Racconigi (CN)
  • BNI Priamar – Savona - Capitolo Hall of Fame
  • BNI 55 – Rho (MI)
  • BNI Labor – Milano
  • BNI Bassa Bresciana – Manerbio (BS)
  • BNI Leonessa – Brescia
  • BNI Catullo – Caselle di Sommacampagna (VR)
  • BNI Il Leone di San Marco – Mestre (VE) Capitolo Hall of Fame
  • BNI Virgilio – Palidano (MN)
  • BNI Prato – Prato
  • BNI Flaiano – Francavilla al mare (CH)
  • BNI I Talenti – Roma
  • BNI Trionfale – Roma
  • BNI Arechi II – Salerno

 

 

Lancio BNI Belvedere 

Lancio BNI Flaiano

50 Membri al Belvedere

19 luglio 2017 at 19:26

Marina Gambera – Assistant Director BNI

BNI Core Group BELVEDERE…… IL PRIMO CON 50 MEMBRI  PRE LANCIO !!!!

Un grande traguardo raggiunto , per me una grande soddisfazione per tantissimi motivi!!!

Ciao a tutti, mi chiamo Marina Gambera , nella vita faccio il Promotore Finanziario e, 3 anni fa, andando a sostituire Marco Franceschini, mio marito, in una riunione del capitolo Tartufo di Alba, pioniere della Region Piemonte Sud, sono stata affascinata dal mondo BNI, al quale mi sono legata prima da membro fino a diventare Assistant Director !

In particolare ciò che mi ha rapito è stato il modo di fare BNI di Dario e Monica ed il loro forte concetto di economia collaborativa che ha portato come diretta conseguenza la Vision  fortemente sostenuta da Marco Franceschini e, condivisa da tutta la Squadra Director e Ambassador della Region, di portare ogni capitolo BNI ad essere il punto  di riferimento dell’imprenditoria locale.

Da allora, era il 2014, l’Area Cuneo, è cresciuta molto, Sono nati molti capitoli che ad oggi stanno trasformando la Vision in realtà.

In particolare negli ultimi mesi mi sono occupata di creare il CORE GROUP BELVEDERE di Mondovi’, città che amo da tempo, dove ho vissuto 5 anni di vita spensierata e divertente quando frequentavo la scuola superiore, e che non ho esitato a scegliere come capoluogo per un nuovo capitolo.

Ed è proprio di questo Core Group che è arrivato ad oggi, 10 giugno 2017, a una settimana dal suo lancio,  con 50 membri effettivi, la storia di successo che voglio condividere con tutti voi.

Siamo partiti quatti quatti , con 4 membri fondatori e via via , attraverso  momenti di grande entusiasmo e altri di sconforto per le mancate domande di iscrizione di imprenditori che i membri ritenevano determinanti per la crescita decisiva del capitolo, siamo arrivati, dopo alcuni  mesi di attività, di info meeting e  colloqui individuali  a 28 membri.

A quel punto, durante uno strategic, ho pianificato con loro il lancio del capitolo che avrebbe dovuto essere il 28 aprile scorso…. Ed in quell’occasione molti di loro hanno iniziato a farmi delle domande come ad esempio… “Qual è il capitolo della nostra provincia che ha lanciato con più membri?” , “Secondo te, con quanti membri dovremmo essere per essere più forti e incisivi sull’economia locale, dopo il lancio?”  Io risposi loro e, dopo una breve riflessione uno dei membri fondatori, Claudio Gastaldi futuro Vice Presidente del Capitolo, mi chiese : “Siamo obbligati a lanciare il 28 aprile? Perché io avrei un obiettivo…. Vorrei arrivare a 50 in Core Group, anche perché credo che con l’aiuto di tutti, potremmo farcela.”

Così è stato, da quel venerdì in poi, agli infomeeting non eravamo mai meno di 55-60 persone , fino ad arrivare all’ultimo info meeting in 101; l’entusiasmo e la determinazione ci ha aiutato a crescere e a diventare ciò che siamo oggi, il primo CORE GROUP che arriva ad una settimana da lancio con 50 membri!

Sono certa che il segreto di questo successo sia dipeso da alcuni fattori; in primis il fatto che la decisione e la scelta di darsi questo obiettivo sia stata loro e non sia stata calata dall’alto; in secondo luogo che tutti si sono impegnati per raggiungere questo traguardo, con grande decisione e determinazione, in pieno spirito GIVERS GAIN  si sono aiutati e supportati reciprocamente negli inviti, nell’accoglienza, nel fare testimonianze della loro esperienza durante gli info meeting, insomma una vera organizzazione del pic nic dove davvero ognuno di loro ha dato il proprio contributo alla trasformazione del sogno in realtà!!!!!

Capitolo BNI BELVEDERE …. Per Volare Alto!

Non tutte le strade portano a Roma

19 luglio 2017 at 19:25

Roberto Codognotto – Area Director BNI

Questa volta la strada dei romani è andata verso Bergamo e precisamente al capitolo Manzù dove il presidente Emanuela Pezzotta ha ricevuto una delegazione del primo capitolo costituito nella Region Roma Nord Ovest dell’Executive Director Sabina Vaccari.

La delegazione romana accompagnata dall’Area Director Roberto Codognotto era composta da ben 6 membri del capitolo Prati (il primo capitolo ad essersi costituito a Roma).   E’ stata una bella e interessante occasione, ha commentato l’Area Director della Region  Roma Nord Ovest, osservare e conoscere l’operato di altri membri di capitoli che operano in città diverse non può non essere utile per un maggior apprendimento e modalità “d’uso” del metodo BNI.

Anche dal mio punto di vista, commenta il presidente del capitolo Manzù  è molto importante il confronto con altri colleghi membri BNI di altri capitoli anche di al di fuori della propria Region, è un aiuto reciproco di crescita personale e professionale, ed è stata un’esperienza interessante, positiva e assolutamente da proporre e ripetere anche con altri Capitoli.

Alla domanda rivolta a due rappresentanti ddei capitoli Manzù e Prati di “cosa Vi ha dato questa esperienza” Isabella Darra, Avvocato del Capitolo BNI Prati, commenta: La visita al Capitolo Manzù ha rafforzato in me la sensazione di far parte di una grande famiglia. Il fatto di appartenere tutti a BNI ci ha consentito di stabilire subito un rapporto con i colleghi di Bergamo, azzerando ogni distanza, e di confrontare le nostre esperienze professionali e umane in un clima di grande amicizia e disponibilità.

Inoltre è stato emozionante assistere allo svolgimento della riunione secondo le stesse nostre modalità, se pur con varianti che ho trovato molto stimolanti per migliorare il metodo da noi seguito al Capitolo Prati. Sono partita con la consapevolezza che anche se lavoriamo in contesti diversi e lontani tra loro, facciamo parte di un’unica grande squadra che applica un metodo di evidente successo. Mentre Mauro Caglioni (cap. Manzù) commenta: Dagli ottimi discorsi dei colleghi romani ho imparato che alcuni passaggi di presentazione della propria attività devono essere più marcati e che la fretta é nemica della perfezione! La dottoressa Valentina Colasanti, nutrizionista, ad esempio, ha parlato di sé con una tranquillità estrema. Se 6 persone si sono impegnate a fare più di 500 chilometri per trascorrere un paio d’ore a Bergamo non è di certo per bere un caffè ma per portare qualcosa di proprio ed apprendere. Nei miei 60 secondi, d’ora in poi, oltre alla farina del mio sacco, ci sarà anche qualcosa di romano…

Scambio dei gagliardetti tra Emanuela Pezzotta Presidente Cap. Manzù di Bergamo e Roberto Codognotto Area Director Region Roma Nord Ovest e membro del cap. Prati di Roma

 

Un momento emozionante è stato lo scambio dei “gagliardetti” dei rispettivi capitoli, un’azione questa tipica di appartenenza alle rispettive squadre….. di lavoro, squadre composte da imprenditori e liberi professionisti e proprio per questo hanno un valore immenso! Penso che esperienze del genere andrebbero sempre più diffuse all’interno del mondo BNI per trasferire sempre più il “know how” del metodo. Il prossimo 13 settembre una delegazione del Capitolo Manzù ricambierà la visita e sarà ospitata a Roma dal Capitolo Prati capitolo storico della Region Nord Ovest coordinato dall’Executive Director Sabina Vaccari Bergamo 4 Luglio 2017.

La teoria dei vincoli

19 luglio 2017 at 01:11

Barbara Boaglio – Franchisee e Trainer Asentiv Toscana Nord

Uno degli aspetti che più amo del mio lavoro, è entrare in contatto con imprenditori e professionisti di campi ed esperienze diversi. Questo aspetto mi spinge anche ad approfondire temi che possono essere d’aiuto al mio cliente, ed è così che mi sono imbattuta nella Teoria dei Vincoli (anche detta TOC, dall’inglese Theory Of Constraints): si tratta di un metodo di gestione aziendale molto efficace, che vede nella focalizzazione su pochi fattori la chiave per il successo dell’intera organizzazione.

Il concetto di base è semplice: ogni organizzazione è un sistema e ogni sistema ha un vincolo (collo di bottiglia), che determina le prestazioni globali.

Oggi ti invito ad analizzare la tua partecipazione in BNI: saprai sicuramente quali sono gli aspetti importanti,puoi prendere in mano il tuo Member Success Program, il manuale che ti è stato fornito, e andare a controllare tutti gli aspetti. Stila una lista delle azioni che metti in campo e di quelle che non riesci a portare a termine e individua il tuo vincolo.

Qual è quella pratica che eviti di eseguire e che, invece, potrebbe dare una svolta al tuo business in BNI?

Per aiutarti ti lascio una check list:

  • Oltre al corso MSP, ho seguito anche i seminari di formazione avanzata: Presentation Skill, Referral Skill, Grow Your Business, 121Skill.
  • Ho fatto un one to one con tutti i Membri di Capitolo.
  • Ho una lista personale di almeno 5 persone che mi possano sostituire al Capitolo.
  • Faccio parte di un Power Team, organizziamo riunioni a cui partecipo al di fuori degli incontri di Capitolo.
  • Ogni settimana annoto le richieste specifiche dei miei colleghi di Capitolo.
  • Ogni settimana dedico 1 ora per trovare attivamente referenze.
  • Chiedo sempre il feedback delle referenze che ho dato e ricevuto.
  • Invito Ospiti interessanti per gli altri Membri del Capitolo.
  • Consegno sempre il Grazie Affare Concluso.
  • Supporto i Membri del mio Capitolo per consentire loro di ottenere risultati migliori.

Uno degli aspetti importanti è comprendere che il vero successo viene dalla buona pratica di tutti i punti: si tratta di un investimento in credibilità, perché essere tra i migliori ti rende maggiormente visibile e credibile agli occhi dei tuoi colleghi di Capitolo. Quando avranno bisogno di chiedere un consiglio, chi credi interpelleranno? L’aumento della tua credibilità ti può far diventare punto di riferimento per i nuovi iscritti e puoi essere uno dei primi che approfondiscono la relazione con loro se, per esempio, ti proponi come mentore.

Il consiglio di networking di oggi è semplice: trova il tuo collo di bottiglia, impegnati a superarlo, diventa un mentore e costruisci relazioni profonde. Tutto questo, in BNI, vuol dire incrementare il proprio business.

Lancio BNI Arechi

19 luglio 2017 at 00:52

Gabriele Pinto – Assistant Director

Hotel Polo Nautico 21 Giugno 2017 ore 7:30 – Lancio del Capitolo BNI Arechi, il secondo operante nella città di Salerno. Più di 100 piccoli imprenditori e professionisti registrati.

Presente l’area Director Campania Sud Gabriele Pinto, il District Director BNI Sud Italia Adriana Zanetti e tutti i Membri BNI della Region.

Presenti i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, e i rappresentanti di alcuni Ordini Professionali. Stampa e tv locali pronti a documentare l’evento. Per un totale di 150 presenze. Un grande successo. Eppure la prima volta che mi proposero di sviluppare BNI a Salerno (ero informato del grande successo di questa organizzazione nel Nord Italia) d’istinto commentai: si tutto bello ma da noi è diverso!!! Quel giorno Paolo Mariola, con uno scatto fulmineo, si procurò una piccola pergamena e me la consegnò.

Sulla pergamena era raffigurata una coppa e sotto c’erano scritte le stesse parole che poco prima avevo pronunciato: si tutto bello ma da noi è diverso!!! Una credenza quella della “diversità” che condiziona molti Director pionieri del “Givers Gain” in territori dove BNI non è ancora radicata. Anch’io ero prigioniero di questa convinzione limitante. Pensavo: in fondo il Sud Italia per ragioni storiche ed economiche è veramente ed oggettivamente più svantaggiato rispetto Nord Italia. Anche le statistiche parlano chiaro: la città di Salerno è al 93° posto in quanto a reddito di professionisti e piccoli imprenditori. Forte della esperienza fatta, oggi, ho compreso che le condizione del tessuto sociale ed economico di un territorio, non rappresentano una barriera d’ingresso per BNI anzi proprio lo spirito dell’economia collaborativa che il “Givers Gain” propone rappresenta un occasione di crescita e sviluppo.

La pratica dello scambio di referenze tra professionisti e piccoli imprenditori parla un linguaggio universale; del resto se questo “postulato” non fosse vero come si spiegherebbe, altrimenti, il successo planetario di BNI? La credenza del “si ma dai noi è diverso” dopo la costituzione del secondo Capitolo BNI nella Region Campania Sud non è più presente nella mia mente. Ma la Pergamena l’ho conservata anzi ne ho fatte fare alcune copie. Cosi quando qualche partecipante agli infomeeting (dopo la lettura della slide che informa sui numeri da capogiro di BNI nel mondo e al Centro-Nord Italia) si alza e pronuncia la famosa frase: “si tutto bello ma da noi è diverso” con uno scatto da centometrista consegno la pergamena al malcapitato di turno. Spero che il mio umile e modesto lavoro di pioniere BNI nel Sud Italia possa spalancare la strada a tanti altri director che avranno in animo di diffondere il verbo del “passaparola strutturato” nel Mezzogiorno d’Italia. Una sfida difficile ma possibile perché in BNI è tutto bello. Perché anche al Sud Italia possiamo crescere e migliorare con il “Givers Gain”. Perché noi non siamo diversi dal resto del Mondo.

BNI Flaiano – Storia di un lancio di successo

19 luglio 2017 at 00:46

Antonio Finocchi – Assistant Director BNI

Sono entusiasta di raccontare cosa è successo in occasione del lancio del Capitolo BNI Flaiano, terzo Capitolo dell’Abruzzo e secondo Capitolo di Pescara.

Il grande prodigarsi dei membri ha fatto sì che l’interesse per BNI si stia diffondendo a macchia d’olio, tanto che il lancio del capitolo si è dovuto duplicare visto che la sala prevista conteneva “solo” 100 posti e per due settimane di seguito abbiamo fatto sold out.

I membri e gli ospiti hanno vissuto una esperienza di prim’ordine che testimonia non solo l’efficacia del metodo strutturato di BNI ma che la sua applicazione consente di ottenere risultati di tutto rispetto.

Durante il lancio alcuni membri, spontaneamente, si sono alternati sul palco per dare testimonianze sulla loro partecipazione e costituzione del capitolo e referenze importanti già ottenute, addirittura con dei grazie affare concluso di importi ragguardevoli.

Ma un momento fra i più interessanti, anche a sorpresa, se vogliamo, è stato generato dalla visita di un membro di un Capitolo BNI dell’Ontario (Canada). Il dottor Marco Caravaggio, chiropratico, che ha testimoniato sull’efficacia del proprio capitolo, del metodo e della uniformità di linguaggio in tutto il mondo, un capitolo di 31 membri che nello scorso anno ha generato GAC per oltre 1.800,000 $ dove i membri dichiarano di ottenere oltre il 30% del proprio volume di affari attraverso il passaparola strutturato e quindi il loro Capitolo BNI.

Una gradita e bellissima sorpresa che ha entusiasmato i membri del Capitolo Flaiano e tutti gli ospiti presenti, più di ogni altro tentativo di spiegazione, il messaggio diretto è stato di grande effetto.

E’ sempre entusiasmante capire, se ve ne fosse bisogno, che BNI davvero parla una lingua comune in tutto il mondo dell’imprenditoria e cambiare il modo di fare affari è possibile, in Italia come già accade nel mondo.

In Abruzzo lo sviluppo di BNI non si arresta, sono in costituzione Capitoli a Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Teramo, Città Sant’Angelo e Chieti. Non è nulla di straordinario, la quotidianità di persone proattive, di qualità che credono nelle proprie doti ed esperienze e credono nella loro terra Abruzzese. BNI è riuscita a coniugare anche questo.

La “Regola” per il successo

19 luglio 2017 at 00:39

Paolo Mariola – National Director BNI Italia

Ogni mese mi fa piacere “aprire” questa newsletter con qualche contributo legato alle attività di networking professionale che caratterizzano la nostra partecipazione in BNI.

Questa volta lo spunto si origina completamente al di fuori delle tematiche classiche che condividiamo di solito con i partecipanti ai nostri capitoli, bensì dall’opportunità che ho avuto, a fine giugno, di partecipare ad un intenso momento “anche” formativo guidato dai Padri Benedettini nella piacevole cornice spirituale dell’Eremo di Monte Giove.

Organizzatore dell’evento era Massimo Folador, autore di alcuni libri molto noti dedicati al legame tra la storia del Monachesimo Benedettino e il mondo del lavoro, e di conseguenza non poteva mancare un forte risalto alla “Regola” di San Benedetto.

Qualche giorno dopo, incontrando il Comitato di Gestione e dei Membri di un Capitolo BNI ultradecennale, non particolarmente soddisfatto dei risultati complessivi raggiunti, ci siamo trovati a ridiscutere, per l’ennesima volta, di come far applicare le regole BNI per migliorare il rendimento del capitolo.

Io sono solito consigliare ai Director BNI di non chiamarle “regole” bensì “principi per il successo”. Il confronto con i Padri Benedettini di qualche settimana fa mi ha dato conferma dell’importanza di come si applica una regola. Infatti San Benedetto stesso faceva una distinzione tra “il buon zelo”, faccio mia la regola, ne riconosco l’importanza e quindi la utilizzo con convinzione, e  “il cattivo zelo”, faccio questo perché devo, non perché ne condivido l’importanza.

Ecco il messaggio che vorrei dare a tutti i Membri BNI, che dalle “regole” possono trarre vantaggio, ai Comitati di Gestione dei Capitoli, che dall’applicazione delle “regole” possono ottimizzare la soddisfazione globale, e ai Director BNI, che delle “regole” possono farvi capire l’utilità: ASCOLTATELE e fatele vostre. Indirizzatele insieme per raccogliere i migliori risultati globali.

Ascoltare è ben diverso dal sentire. Sentire significa semplicemente sensibilità a ciò che viene pronunciato e ai rumori, mentre quando si ascolta la nostra mente viene coinvolta nel captare e capire le parole che ci vengono dette.

Il valore distintivo di BNI è quello di aver creato un metodo strutturato, positivo e professionale, e nelle considerazioni fatte all’Eremo abbiamo condiviso che il metodo è l’ottimizzazione tra ciò che voglio e ciò che realizzo, è l’organizzazione del lavoro e degli spazi, ed è ben diverso dall’ideologia che, nel momento in cui diventa una fissazione da perseguire, ci fà disperdere le energie.

Non abbiamo necessità di regole a cui conformarci, altrimenti, come nel romanzo Il conformista di Moravia, diventiamo uno di quegli l’individui che rinunciano alla propria individualità, e assumono i connotati morali e comportamentali dell’uomo medio.

Ma abbiamo necessità di regole, anzi di “principi per il successo” che ci ispirino, ci guidino, ci diano un’identità specifica ma nello stesso tempo ci coinvolgano nella squadra con valori comuni.

Ascoltiamo, riflettiamo, e poi mettiamoci in azione. Aspirazione e desiderio fanno muovere il mondo.