Applicare il Givers Gain al mondo del Business

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Traduzione del Podcast Applying Givers Gain to Business. (Clicca qui per leggere la versione originale)

Sinossi

Come e perché applicare la filosofia “Givers Gain” di BNI al business? Il Dr. Misner condivide le risposte dal suo libro Infinite Giving.

Perché diamo:

  1. Diamo perché comprendiamo che nella nostra comunità, ciò che facciamo influenzerà ciò che faranno gli altri e tutti trarremo beneficio da questo, in particolare in un gruppo BNI.
  2. Diamo perché sappiamo che, nella stessa situazione, altri farebbero lo stesso per noi.       
  3. Diamo perché vogliamo restituire ciò che prima abbiamo guadagnato.        
  4. Diamo perché quando lavoriamo insieme, otteniamo risultati più grandi e migliori rispetto al lavorare da soli, e l’abbiamo visto davvero in BNI.    
  5. Diamo perché ci fa piacere farlo.

Come applicare il dare al mondo del business

  1. Create un’opportunità di referenza tra due aziende che conosci, per esempio un tuo fornitore e un tuo cliente.
  2. Offrite consulenza a un’azienda che ha bisogno della tua esperienza.
  3. Condividete le vostre competenze con aziende della vostra comunità
  4. Donate alle scuole locali e ai gruppi della comunità giovanile.
  5. Donate agli anziani della comunità.

Mettete in pratica il Givers Gain nel modo migliore per la vostra attività. Vedrete che, applicando questa filosofia potente, quest’ultima darà nuova energia al vostro stesso business e vii porterà al successo.

Trascrizione completa dell’episodio 702

Priscilla:
Ciao a tutti e bentornati al podcast ufficiale di BNI. Sono Priscilla Rice e vi parlo dal Live Oak Recording Studio di Berkeley, in California. Sono al telefono oggi con il Fondatore e Chief Visionary Officer di BNI, il Dr. Ivan Misner. Ciao Ivan, come stai e dove sei?

Ivan:
Beh, ho viaggiato molto tramite Zoom

Priscilla:
Ok, fantastico. Cosa ci insegnerai oggi sul Givers Gain?

Ivan:
Allora, oggi parlerò dell’applicazione del Givers Gain alla vostra attività. Quello di cui vi parlerò è contenuto nel libro Infinite Giving, ne ho parlato con entrambi i miei coautori, è un piccolo grande libro. Lo consiglio vivamente, se avete la possibilità prendetelo; si tratta delle sette leggi del Givers Gain. E sai, credo davvero che il Givers Gain non sia solo un ottimo modo per fare affari; è un modo ancora migliore di fare affari. Ed è per questo che è il principale core value dell’organizzazione BNI.

Il concetto del dono è diverso e ha valenze diverse sia a livello culturale che legale. In alcune culture, dare è visto in modo negativo. Invece è una forza positiva nella società e questo, credo, che possa essere applicato in ogni attività, indipendentemente dal luogo o dalla cultura. Ciò che è importante quando si compie l’atto del dare è la nostra motivazione. E qui ci sono alcune motivazioni che penso si adattino alla filosofia del Givers Gain e ci aiutano a mantenere sempre molto chiaro quali sono le nostre motivazioni nel dare.

  1. Diamo perché comprendiamo che nella nostra comunità, ciò che facciamo influenzerà ciò che faranno gli altri e tutti trarremo beneficio di questo, in particolare in un gruppo BNI.
  2. Diamo perché sappiamo che, nella stessa situazione, altri farebbero lo stesso per noi.       
  3. Diamo perché vogliamo restituire ciò che prima abbiamo guadagnato.        
  4. Diamo perché quando lavoriamo insieme, otteniamo risultati più grandi e migliori rispetto al lavorare da soli, e l’abbiamo visto davvero in BNI.    
  5. Diamo perché ci fa piacere farlo. Amo dare referenze, mi sento benissimo quando do una referenza.

Avere una motivazione etica è, a mio parere, la chiave per dare. Potete dare una volta e avere una buona motivazione per farlo. Ma dare in modo costante, penso, richiede una motivazione che sia compresa non solo da voi, ma anche dalle persone che vi circondano. E adottare una o più delle motivazioni di cui ho parlato prima, vi aiuterà a rimanere ben saldi nel vostro proposito. Ecco alcuni esempi di come l’applicare la filosofia del dare al mondo del business abbia davvero cambiato la vita.

Un Membro che conosco di nome Allen è un agente immobiliare di Orange County. E durante il 2009 e il 2010, Allen aveva incontrato tantissimi uomini d’affari, facendo incontri individuali e usando la sua rete per trovare queste persone e fissare un incontro con loro. Queste persone non erano soltanto Membri del suo Capitolo BNI, ma erano Membri BNI dell’intera contea. E più persone incontrava, più era in grado di diventare un eccellente connector per la comunità imprenditoriale locale. Stava generando tanto business per l’economia locale semplicemente creando connessioni e distribuendo referenze. Ha anche vinto premi per questo ed è diventato la star del suo gruppo. È stato riconosciuto per aver fatto il maggior numero di one to one. Ha dato il maggior numero di referenze e si è concentrato sulla costruzione di relazioni. Tutto questo si è rivelato molto utile anche per la sua attività. Infatti aveva incrementato anche il suo business.

Quando gli ho chiesto come andava la sua attività, mi ha detto che quello era il 26°anno, e che, allo stesso tempo, era stato il suo anno migliore di sempre. E ha confermato che il dare tante referenze era stato il motivo per cui aveva ricevuto tanto business. Così come nella vita, anche nel mondo degli affari il dare può avere tanti risvolti diversi.

Ecco un altro esempio. David, un altro Membro di BNI nel Regno Unito, gestisce una bellissima attività di stampa e offre un servizio eccellente, un ottimo rapporto qualità-prezzo e rispetta sempre i tempi di consegna, e in certi casi li anticipa. E se provate a fargli un complimento, vi risponderà con un sorriso imbarazzato e vi spiegherà che sta solo “facendo il suo lavoro”. 

Nella stessa strada in cui ha sede l’attività di David c’è il più grande hotel della zona, e David, ovviamente, è il fornitore di fiducia. Una volta consegnò un ordine importante con grande anticipo rispetto alla scadenza fissata e in quell’occasione il direttore dell’hotel voleva ringraziarlo, offrendogli una cena per due presso l’hotel.

David ha ringraziato il suo cliente e ha gentilmente rifiutato l’offerta, chiedendo invece qualcos’altro. Si trattava di rispondere alla chiamata di uno dei suoi clienti, una designer commerciale e project manager di nome Suzanne. Suzanne aveva recentemente chiesto aiuto a David, dal momento che era un suo fornitore, e voleva avere l’opportunità di entrare in contatto con l’hotel. Grazie all’intervento di David Suzanne e il direttore dell’hotel si sono incontrati e da quella presentazione sono nate nuove opportunità di business. Il risultato? Tutti sono stati contenti.

E, sempre sulla scia del dare, le maggiori entrate che Susan ha avuto da quell’incontro le hanno permesso di creare progetti più grandi, e, per tutte le attività di stampa ha coinvolto ovviamente David. Quindi si è creato un circolo virtuoso. E tutte le altre persone che sono state coinvolte in questi progetti in qualità di subappaltatori hanno aumentato le entrate e ora si rivolgono a David quando hanno bisogno dei suoi prodotti. E grazie, alla qualità del suo lavoro e dei suoi prodotti, diventano anche dei veri e propri ambassador per la sua attività.

David è davvero molto altruista, umile, un meraviglioso networker perché abbraccia i principi del Givers Gain e questo circolo virtuoso continua a dare risultati per lui e per coloro che lo circondano, in particolare gli altri Membri di BNI. Credo che il dare e tutte le azioni che lo accompagnano possano cambiare la vita.

Le azioni del dare possono essere potenti negli affari, indipendentemente dalle dimensioni del business. David ne è un ottimo esempio. E possiamo dare in molti modi, e possiamo dare molte cose. Ecco un elenco di alcuni dei tipi di donazioni che ritengo abbiano un impatto reale nella comunità imprenditoriale.

  1. Create un’opportunità di referenza tra due aziende che conoscete, per esempio un vostro fornitore e un vostro cliente, come ha fatto David.
  2. Offrite consulenza a un’azienda che ha bisogno della vostra esperienza.
  3. Condividete le vostre competenze con aziende della vostra comunità
  4. Donate alle scuole locali e ai gruppi della comunità giovanile. Io, Priscilla, ho appena aiutato una ragazza di 17 anni, che fa parte di un Boys and Girls Club, a fare un concorso di public speaking. E ne so qualcosa di public speaking. L’ho aiutata ad arrivare tra le prime due del concorso, ed è stato davvero gratificante vedere i suoi risultati.
  5. Donate agli anziani della comunità.

Credo che tutte queste attività legate al concetto del dono facciano parte  di un ecosistema che porterà beneficio a voi e a coloro a cui tenete. Scegliete come mettere in pratica il Givers Gain nel modo migliore per la vostra attività. E una volta che inizierete ad applicare questa potente filosofia, allora anche la vostra attività ne avrà beneficio. Ho visto accadere questo più e più volte nella storia di BNI. Più volte questo accade, maggiore sarà l’energia generata e che potrà essere incanalata in progetti globali. Penso che faccia tutto parte del dare all’infinito di cui parliamo nel libro Infinite Giving. E ci permette di concentrarci su un’immagine più ampia, e l’immagine più ampia è vivere in un mondo di abbondanza, dove le risorse sono abbondanti, e la lotta per la vita non è l’uno contro l’altro, è contro la scarsità. E si tratta di sostenersi a vicenda. E per me, Givers Gain è proprio questo. Questo è il mio messaggio per oggi. Priscilla, vuoi aggiungere qualcosa?

Priscilla:
È stato fantastico, Ivan. Ho pensato che il fatto che il Givers Gain sia alla base di BNI è uno dei motivi che porta le persone a rimanere. Le persone non entrano soltanto per prendere ciò di cui hanno bisogno e poi andare via. Ci sono persone che sono in BNI da tanti anni. E penso che sia grazie al Givers Gain, è un modo così bello di fare affari.

Ivan:
Sai, un imprenditore nella sua attività fa tante cose ma ce ne sono alcune che, quando ci si guarda indietro, ci fanno dire “wow” e questa è una delle cose che mi fa dire “è stata davvero una grande idea” quando mi guardo indietro. Stabilire che questa sia la nostra filosofia, il nostro principale core value, è stato un vero punto di svolta perché ci sono tanti netowork là fuori e molti sono davvero mercenari. E sai, quando li frequentavo, al ritorno dagli incontri, il primo istinto era quello di fare una doccia. Perché quel continuo vendere vendere vendere mi faceva sentire sporco. E poi c’erano quei network che erano solo sociali, in cui non si facevano affari, e non mi piacevano. E volevo qualcosa che fosse incentrato sul business e che fosse anche relazionale ma non totalmente sociale. E il collante che poteva tenere un network di questo tipo unito era secondo me il Givers Gain; ed è andata proprio così. 

Priscilla:
Fantastico.

Ivan:
Per oggi è tutto. Priscilla, grazie.

Priscilla:
Ok, grazie mille. È stato davvero un piacere. 

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