Corsi Director BNI

22 novembre 2016 at 10:16

Luca Ferrario e Barbara Boaglio – National training Team BNI Italia

Il 23-24 e 25 settembre 2016 si è svolta a  Milano presso “B.R.E.C. BNI ITALIA” la 6° edizione 2016 del corso “Training Director BNI – Modulo 1 e 2″ (TDM1 e TDM2)  che ha visto una importante novità.

Il corso TDM1 è stato preceduto da 4 ore di formazione tenute dalla Dott.sa Carmen Del Bene e dalla Dott.sa Erika Cassani (del centro Wonderful) sul Ruolo del Director BNI, che rappresenta l’immagine di BNI agli occhi di ogni ospite e di ogni membro di Capitolo.

Questa affermazione ci ha fatto riflettere su come ogni AD possa trasferire la giusta immagine di BNI (e di sé stesso) e quale sia il giusto approccio mentale e comportamentale da attuare.

Ricordiamoci che i nostri pensieri determinano il nostro stato d’animo e il nostro umore, mentre la resilienza che mettiamo in campo nel gestire i momenti di difficoltà sarà la chiave dei nostri successi e ci permetterà di proiettare, o meno, il nostro carisma.

Il 21 e il 22 Ottobre si è svolta la 7° Edizione del Training Director Modulo 2 riservata, come tutte le altre, ai Director che gestiscono Core Group prossimi al lancio.

Leggi le testimonianze dei nuovi Director BNI

Caro Amico Capitolo

8 luglio 2016 at 12:30

Aldo Galzignato – GBR Rossetto spa – Presidente Capitolo BNI Palladio

“Caro Amico Capitolo, un anno di successi”

Ebbene si, ci siamo caro Amico Capitolo…è già passato un anno, intenso…

sorprendente…coinvolgente…entusiasmante!

Un anno con Te che hai avuto il potere, la disinvoltura e la sfacciataggine di “stregarmi”

con la tua filosofia del “Givers Gain”…delle alzatacce mattutine e colazioni “open

networking”, delle presentazioni in “60 secondi”, delle “referenze”, degli incontri “121”, mi

parli di “parms”, “skills”, “gac”, “msp” e “sedute a ferro di cavallo”.

Arrivi improvvisamente un anno fa nella mia vita e sussurrando mi dici: “Aldo, ho bisogno

di Te e Tu hai bisogno di me…sei un bravo professionista con una intensa carriera

lavorativa alle spalle…hai sempre lottato e hai raggiunto spesso i tuoi obiettivi…,ma fuori

tutto è cambiato ed è ora che cambi anche Tu. E’ora di rinascere a livello lavorativo, nella

forma e nei metodi ed io te lo posso insegnare!

Io in principio rimango sorpreso e penso “ma cosa sta dicendo questo qua…da dove salta

fuori? E Ti dico: caro mio…grazie per l’invito ma ho ben altro a cui pensare in questo

momento a riguardo della mia professione e sicuramente dopo 25 anni di carriera hai ben

poco da insegnarmi…”

Ma tu insisti garbatamente e mi inviti a diventare tuo amico…a fidarmi di Te…

“Dammi un pizzico della Tua fiducia Aldo…non te ne pentirai”.

Ed è così che inizia la magia…un incontro, due incontri…ed è colpo di fulmine…

Vedo nei tuoi occhi la mia giovinezza…l’entusiasmo, quello vero, dei primi anni di carriera,

vedo freschezza, amicizia, comprensione ma anche determinazione, professionalità,

testardaggine e competenza…oh si tanta tanta competenza.

Vedo sorrisi, strette di mano, sguardi attenti e incuriositi.

Vedo risate davanti ad uno smarphone e briciole di brioches sul pavimento…

E dopo un anno, un bel mattino mi dai una pacca sulla spalla e mi sventoli sotto il naso

con aria soddisfatta un risultato incredibile…: 1.100.000 € di “Grazie Affari Conclusi…”

Ed ogni volta che ci ripenso caro amico Capitolo rimango senza parole…

Ricordo quando ti ho chiesto: “ma tu che fai tutte queste cose sorprendenti, come ti

chiami?” e tu mi hai detto: “caro Aldo io mi chiamo:

Daniele, Diego, Elena, Eleonora, Emanuele, Enrico, Filippo, Franco, Giacomo, Giorgio,

Lorenzo, Mara, Marco, Maria Cristina, Marta, Massimo, Matteo, Maurizio, Nicola, Paola,

Paolo, Rita, Sara, Silvia, Silvano, Stefania, Stefano, Vittorio.

Ma Tu amico mio, puoi chiamarmi semplicemente…BNI Palladio…”

E mi hai confidato anche: “sai anch’io ho bisogno di incoraggiamenti ogni tanto…, in che

senso? Ti ho risposto io incuriosito…e Tu: ma no…sai…giusto per ricaricare le batterie e

avere qualche consiglio o aggiornamento, vado a trovare due vecchi e cari amici. Si

chiamano Curzio e Nicola…un giorno te li presenterò…”.

Buon Compleanno caro Amico Capitolo…e…grazie di avermi sconvolto la vita…

BNI – Il valore aggiunto che fa la differenza

8 luglio 2016 at 11:14


Paolo Svegli – Coach, Membro BNI Bisanzio

Ogni volta che sento qualcuno valutare se entrare o no in BNI mi diverto a capire come funzionano gli schemi decisionali delle persone…

Qualcuno valuta quanto ci mette a recuperare i mille euro d’iscrizione, e già lì mi chiedo come faccia un imprenditore o un professionista a non tenere piuttosto in considerazione il tempo che deve investire in un progetto di questo tipo.

Poi c’è chi lo considera, ma si ferma a calcolare, come contropartita, quanto fatturato può riuscire a generare dalla partecipazione al capitolo, valutazione senz’altro intelligente, che può essere più o meno affinata dall’aggiungere chi ti potrebbe presentare chi…

Direi che a questo punto, posto di fare bene networking, siamo già ampiamente in grado di capire che BNI è un ottima opportunità nella maggioranza dei casi. A me però risulta fondamentale un ulteriore considerazione: quanto vale un team di cui ti puoi fidare? Quanto vale un team con cui ti puoi confrontare tutte le settimane? Non solo in tempo risparmiato (non vado più dall’assicuratore o dall’avvocato, vengono loro da me…) ma anche in termini di supporto al business (scambio di idee, confronti, opinioni sul mio servizio o prodotto che loro conoscono ormai benissimo)…

Questo è un ulteriore valore aggiunto di BNI che, a mio avviso, fa la differenza. Non abbiamo solo una squadra commerciale a cui apparteniamo, ma anche un team di supporto alla maturazione e allo sviluppo del nostro business!

Intervista ad un Membro di successo

20 aprile 2016 at 14:31

Intervista di Marina Vettorato (Responsabile Formazione) a Marco Vittone (VicePresidente) – Capitolo BNI Oltrepo

Marco Vittone

Durante i cinque minuti di formazione, Marina Vettorato, Responsabile della Formazione del Capitolo BNI Oltrepo, ha deciso di intervistare Marco Vittone in quanto i risultati che sta ottenendo sono interessanti. L’intervista ha lo scopo di carpire il segreto del successo.

D: Ciao Marco, intuisco che tu sia soddisfatto dalla tua partecipazione a BNI. Si percepisce alle riunioni e dal tuo entusiasmo, sei sempre bendisposto e sorridente. Come ti trovi nel Capitolo Oltrepo e cosa pensi del gruppo?

R: Nel Capitolo Oltrepo mi trovo benissimo: un gruppo di eccellenze nei vari campi, persone molto disponibili che operano in una vera logica di givers gain. Con alcuni membri sono diventato anche molto amico, ci si frequenta al di fuori della riunione e sovente tra un aperitivo e l’altro nascono idee per collaborazioni e referenze top level.

D: Quale posizione ricopri con la tua professione, di cosa ti occupi?

Marina Vettorato

R: Tratto imballaggi alimentari in carta e plastica, 3.000 articoli targhetizzati nel comparto food. Ci rivolgiamo a panifici, macellerie, gastronomie, pasticcerie, supermercati e mondo ristorazione. Offriamo soluzioni per rendere unico il confezionamento dei prodotti alimentari

D: Da quanto tempo sei iscritto?

R: Da poco più di un anno.

D: E dopo un anno e poco più sei già il nostro VicePresidente. Com’è l’impegno?

R: Impegno tosto, bisogna gestire con cura molti dati e risolvere a volte i problemi di comunicazione che possono sorgere tra i membri. L’esperienza da Vice mi sta servendo molto per conoscere meglio lo straordinario meccanismo BNI. Ho vissuto questa esperienza anche nell’ottica di un servizio dato al gruppo. Per svolgere bene questo ruolo bisogna investire il tempo nel perseguire il benessere del Capitolo.

D: Com’è andato il tuo primo anno nel Capitolo, hai mai avuto dubbi strada facendo?

R:  Il primo anno è andato bene, puntavo a 20.000 euro di GAC e grazie al grande impegno dei colleghi e alla mia tenacia ho raggiunto 22.000 euro. Ma il risultato eccellente l’ho avuto negli ultimi 5 mesi: 26.000 euro da ottobre a oggi!! Inoltre ho aumentato molto il numero di referenze che ho dato ai membri del Capitolo, 10.000 euro in 5 mesi. Mi sono impegnato a fondo nel referenziare tutti presso le mie conoscenze per ricambiare questo grande successo che ho ottenuto.

D: Compilando i biglietti dei GAC si hanno due scelte nuovo business o business ripetuto, questi 26.000 euro a cosa si riferiscono?

R: C’è il ricavato delle nuove ultime referenze, più tutti i ricavi dei clienti acquisiti grazie al Capitolo nell’anno precedente che sono rimasti miei clienti. In media un nostro cliente riacquista due volte al mese e nell’80% dei casi sarà così per anni a seguito del primo acquisto. Chi ha referenziato la mia azienda sa che per anni riceverà ogni mese un GAC da parte mia, infatti quando un cliente che mi è arrivato da un membro del Capitolo fa un acquisto, io compilo il GAC anche senza la referenza. Fa tutto parte di quella prima referenza che il mio collega mi ha dato.

D: Accidenti che bel risultato!!! Proprio questo è ciò che deve accadere quando il metodo funziona pensi sia dovuto anche alla visibilità che ti ha dato ricoprire l’incarico di vicepresidente?

R: Avere visibilità è un po’ come farsi pubblicità, ma hanno contribuito altri 3 fattori:

1) il grande impegno degli amici del Capitolo. All’inizio molti erano preoccupati di non potermi referenziare, invece ora ricevo referenze da professioni molto diverse;

2) la presenza radicata della nostra azienda nel comparto dell’imballaggio alimentare. Lavoriamo su tutto il Piemonte e questo permette ai colleghi di avere un ampio territorio in cui referenziarmi;

3) i tanti one to one che faccio al fine di conoscere meglio i colleghi e farmi referenziare bene da loro. Fondamentale è stata la regola che mi ha insegnato il nostro Director Barbara Boaglio: “Punta alla referenza massima e datti un budget annuale da raggiungere, sia nel givers sia nel gain“. Così ho fatto e i risultati sono arrivati, su entrambi i fronti.

D: Io ho un’idea. Credo che uno dei tuoi punti di forza, sia anche che tu riesca ad essere veramente specifico nelle tue richieste. Forse aiutato anche dal tipo di lavoro che fai, ma sei estremamente specifico. Ciò che ai corsi ci insegnano e ci esortano a fare!!!

R: Credo che tutti possano essere molto specifici nelle richieste: l’importante è dedicare tempo nella preparazione dei 60 secondi e nei one to one. All’inizio pensavo che essere specifico fosse una limitazione: perché parlare solo di panifici quando mi interessano anche le gastronomie? Ad un certo punto però ho provato a seguire il consiglio della nostra Director e ho puntato non solo su un tipo di cliente particolare, addirittura ho detto il nome: la Casa dei Cappelletti. Pochi giorni dopo avevo un appuntamento con il titolare, ottenuto grazie al consulente finanziario del Capitolo. Ora la Casa dei Cappelletti è un mio cliente. Da allora cerco di comprendere qual è il target che voglio raggiungere, l’obiettivo specifico che mi interessa e poi… sparo i miei 60 secondi, per ottenere nuove referenze.

 

Al Madonnina superato il milione di GAC

30 luglio 2015 at 16:46

La storia del capitolo Madonnina, inizia nell’autunno del 2011, all’ombra del Duomo di Milano.

Il capitolo prende il nome del simbolo cittadino facendo propria la caratteristica tipica della città operosa e industriale, abituata a lavorare per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Nel corso degli anni il nucleo fondante del capitolo, è rimasto praticamente intatto e, come “memento”, ricorda ai nuovi iscritti l’impegno preso a suo tempo nel creare un capitolo di “sostanza”, con l’obiettivo reale di aumentare il fatturato per tutti gli iscritti.

Alla luce dei risultati di questi anni, possiamo dire che l’impegno è stato assolutamente rispettato.

Infatti a gennaio di quest’anno, il capitolo ha superato la soglia del fatidico 1.000.000,00€ in GAC e, se consideriamo che nel corso dei 3 anni dal lancio, il capitolo ha sempre avuto una media di 18 membri, possiamo affermare che il detto “Pochi ma buoni” è la sintesi del capitolo.

Al CdG in carica a gennaio 2015, abbiamo chiesto di spiegare il segreto per arrivare a tali risultati.

Marco Franzoso, vicepresidente e membro storico del capitolo, “Il successo raggiunto è frutto dell’impegno costante dei membri fondatori nell’applicare al meglio il metodo BNI e nell’aiutare i vari capitolini che nel corso di questi anni si sono iscritti”.

Riccardo Rosa, presidente e membro da poco più di 1 anno, “Confermo quanto detto da Marco, infatti è grazie all’esempio dei “vecchi” che ho potuto apprezzare la validità del gruppo, al punto da diventare a mia volta un Assistant Director”.

Guido Premoli, segretario e uno dei primi a iscriversi dopo la nascita del capitolo, “Sicuramente un fattore importante è stato di aver invitato e successivamente iscritto, persone valide e capaci che, come diretta conseguenza, hanno portato referenze di qualità”.

Mentre al CdG attuale, abbiamo chiesto di illustrarci il nuovo obiettivo, e le basi per raggiungerlo.

Raffaella Rispoli, presidente e membro storico del capitolo, “Se in poco più di 3 anni, in un periodo di crisi economica particolarmente pesante, il nostro capitolo a raggiunto e superato la soglia del milione, abbiamo posto l’asticella a due milioni, ma da fare in poco più di due anni”.

Andrea Costa, vicepresidente e membro da oltre 2 anni, “Ho condiviso l’obiettivo di Raffaella e per raggiungerlo abbiamo deciso di allargare il gruppo a 28/30 persone, mantenendo la qualità attuale, anzi se possibile, cercando di migliorarla”.

Roberto Tomasin, segretario e uno degli ultimi arrivati, “Anche se sono arrivato da pochi mesi, ho potuto percepire ed apprezzare lo spirito di squadra presente nel capitolo, spirito che è la base per arrivare a traguardi considerati impossibili”.

Con un gruppo come questo, nessun obiettivo è precluso in partenza, tant’è che ci siamo fissati l’appuntamento a gennaio del 2017, certi di ritrovare il gruppo storico del Madonnina e di avere la conferma che l’obiettivo è stato raggiunto.

All’Executive danno i numeri

30 luglio 2015 at 14:40

Daniele Gallenda, Assistant Director BNI Executive

In un panorama economico dove il PIL è praticamente stagnante, la resa dei BOT, CCT e assimilati, è “0” o arriva al massimo al 4-5% su investimenti senza una forte componente di  rischio, l’investimento di Ettore di 900,00  Euro ha avuto una performance del 20.000%!!! Si non è un errore di stampa è proprio il 20.000%…anzi, se si considera che prima di questa importante commessa, a fine marzo 2015, era stata assegnata un’altra attività del valore di 52.000,00 Euro, grazie a Daniele, non possiamo che ripetere le testuali parole di Ettore: “Sono sinceramente commosso per l’impegno di Daniele, che è la dimostrazione che, se si lavora con lo spirito di squadra, come prevede il Metodo BNI, i ritorni sono assolutamente garantiti.”

La ragione principale per far parte di un Capitolo BNI si riassume nelle due parole “Givers Gain”, ovvero “io aiuto te e tu sarai motivato ad aiutare me, o un altro Membro del Capitolo”. All’Executive questo motto è stato preso alla lettera dal Segretario Daniele Signorotto che si è speso in modo positivo per far si che ad una importante commessa di ristrutturazione del condominio, dove abita, partecipasse il “con capitolino” Ettore Campus

Le basi per arrivare alla felice conclusione di questa lunga e complessa trattativa sono state gettate mesi fà, cui è seguito un altrettanto laborioso lavoro di valutazione delle proposte da parte dei consiglieri, fino ad arrivare alla riunione di condomino, tenutasi la sera del 26 maggio 2015, dove l’Amministratore ha constatato che la maggioranza dell’assemblea convergeva favorevolmente sull’offerta di Ettore.

Un grosso e caloroso applauso a Daniele, che ha dimostrato disponibilità e professionalità ma soprattutto ha trasformato il motto di BNI, “Givers Gain”, da parole a realtà, e che realtà! Infatti, l’incarico assegnato ha un valore di partenza di 180.000,00 Euro, e scusate se è poco.

Il Capitolo BNI Executive

Big Breakfast Torino

30 luglio 2015 at 12:48

Barbara Boaglio, Andrea Borghi, Silvana Rufo – Executive Director BNI

Il 18 giugno e l’8 luglio si sono incontrati in provincia di Torino circa 600 professionisti e imprenditori, al fine di raccogliere dei suggerimenti su come rendere più efficace la partecipazione a eventi di networking.

I Membri hanno approfittato del momento per coinvolgere ospiti che non conoscevano ancora BNI e, allo stesso tempo, i Capitoli in costituzione intervenuti si sono resi maggiormente conto dell’organizzazione di cui fanno parte.

La location era l’Atlantic Hotel di Borgaro (TO) che ha una capienza di 400 persone e per questo motivo si è reso necessario replicare l’evento, dando così la possibilità di formarsi, e soprattutto quella di incontrare Membri di altri Capitoli e Ospiti. Numerosi sono stati coloro che hanno deciso di partecipare a entrambe le date.

Le giornate sono state strutturate con un open networking iniziale a cui è seguita un’ora di formazione sul networking efficace. La sala è poi rimasta a disposizione degli sponsor e dei Membri per effettuare numerosi One to One.

L’incontro ha consentito la condivisione delle migliori esperienze, dando visibilità ai Membri che hanno portato a conoscenza di tutti i successi ottenuti attuando i consigli proposti.

Inoltre nella sala è stato allestito “l’angolo delle testimonianze” dove, chi lo desiderava, ha potuto rilasciare una testimonianza nella forma preferita (video o scritta) di quanto il sistema BNI abbia contribuito al suo successo.

Per vivere il clima di questi eventi, vi invitiamo a cliccare qui.

Ringraziamo tutti i partecipanti, lo staff della Region e gli Assistant Director che hanno permesso la riuscita di questi efficaci e coinvolgenti eventi.

BNI Wall Street: un Capitolo italiano nella Hall of Fame BNI

30 marzo 2015 at 16:10

Luca Pellegrino, Assistant Director BNI

Clicca qui per vedere il suo profilo

Il titolo di questo post fa quasi pensare che stiamo per raccontare la storia e l’esperienza di un Capitolo americano. Invece, quella che leggerete nelle righe seguenti è una storia di un Capitolo tutto italiano, anzi torinese, il Capitolo BNI Wall Street, primo Capitolo italiano ad entrare, a pieni voti, nella Hall of Fame BNI.

Una storia che inizia molto prima del Lancio del Capitolo stesso (avvenuta il 9 Aprile 2014) e che sembra destinata a continuare con lo stesso entusiasmo dei momenti iniziali.

Ma facciamo un passo indietro cos’è un Capitolo Hall of Fame? Entrano nella Hall of Fame BNI tutti quei capitoli che raggiungono risultati particolarmente brillanti in termini di iscrizioni di nuovi Membri, quindi tutti quei Capitoli che raggiungono i 35 Membri dopo il Lancio o che superano i 50 e i 70 Membri.

E il Capitolo Wall Street ha già raggiunto nel suo primo anno già due traguardi importanti: il Lancio con oltre 35 Membri e il superamento dei 50 Membri. Per questi importanti traguardi il Capitolo e il Director hanno ricevuto numerosi riconoscimenti sia a livello italiano che internazionale.

Numeri importanti nel panorama di BNI Italia e anche oltre confine. A pochi giorni dal primo compleanno del Capitolo abbiamo fatto alcune domande al Director Luca Pellegrino sulla vita e sul successo del suo Capitolo:

D: “Luca, qual è il segreto del successo del tuo Capitolo?”

R: “In realtà non c’è nessun segreto particolare. Sicuramente seguire in maniera rigorosa e precisa il metodo BNI. Inoltre è fondamentale, per raggiungere risultati in termini di nuovi Membri, essere chiari nell’esposizione e nell’applicazione del regolamento in modo da avere all’interno del Capitolo persone motivate e che credono nel metodo BNI”.

D: “Oggi il Capitolo BNI Wall Street ha raggiunto quasi 60 Membri. Come viene gestita l’Agenda BNI, elemento strategico di BNI, con tanti professionisti e imprenditori?

R: “L’Agenda viene pienamente rispettata in tutte le sue fasi. Dato il numero elevato di Membri l’incontro inizia alle 7.10 per permettere uno svolgimento ottimale dell’open networking. Un’altra lieve differenza sono i secondi di presentazione: infatti invece di 60 secondi i Membri ne hanno a disposizione 45. Una piccola differenza che viene ampiamente compensata dal numero di persone che ascoltano, ogni settimana, i dettagli di prodotti e servizi dei singoli Membri. L’unica eccezione all’Agenda riguarda lo scambio delle referenze e le testimonianze. A queste infatti è sono dedicati gli ultimi 30 minuti dell’incontro. E dato il numero elevato di Membri questo periodo di tempo è appena sufficiente. In ogni caso l’incontro finisce puntualmente alle 9 per non interferire con le attività lavorative dei Membri”.

D: “Un’agenda quindi serrata e scadenzata. Ancora di più quindi è fondamentale che il Comitato di Gestione sia perfettamente allineato e pronto alla gestione dell’incontro.

R: “Proprio così. Per me il Presidente del Capitolo è un vero e proprio cerimoniere, attento e preciso in ogni punto dell’incontro. Allo stesso modo tutti gli altri Membri del Comitato di Gestione e i Responsabili degli Ospiti sono focalizzati sul rispetto delle tempistiche e sui punti fondamentali dell’Agenda. A ogni incontro partecipano in media 6 o 7 Ospiti e numerosi Visitatori. È importante quindi avere ben chiaro ogni aspetto. Inoltre nel Capitolo vi sono diversi Gold Member che sono esempi che tutti seguono e sono un valido supporto e sostegno alla crescita del Capitolo”.

D: “Elevato numero di Membri ma non solo. Puoi darci qualche dato in più sui numeri del tuo Capitolo? Referenze, GAC…?”

R: “Il Capitolo BNI Wall Street scambia in media oltre 80 referenze a incontro. Tra 70 e 90 invece è il numero di One to One che vengono registrati ogni settimana. Riguardo i Grazie Affare Concluso registrati si stima che a ogni incontro ne vengano registrati, per singolo incontro, 40/50 con un volume d’affari generato, di circa 35.000 euro. Un picco è avvenuto recentemente con oltre 600 mila euro di GAC in un singolo incontro”.

D: “Come definiresti il tuo ruolo di Director?”

R: “Paragono spesso il ruolo del Director a quello di una goccia d’olio che non fa cigolare la ruota. Metto infatti a disposizione dei Membri del Capitolo la mia esperienza facendo in modo di guidarli verso gli obiettivi che vogliono raggiungere. Questo aspetto viene molto apprezzato e i risultati sono incoraggianti”

D: “A proposito di obiettivi. Qual è il prossimo obiettivo del BNI Wall Street?”

R: “Penso che l’obiettivo condiviso dal Comitato di Gestione e dai Membri sia di diventare il primo Capitolo BNI Titanio (Capitolo con oltre 70 Membri) in Europa”.

Buon lavoro a tutti i Membri del Capitolo Wall Street e a Luca.

 

 

 

Il Capitolo BNI tra innamoramento e amore!

30 marzo 2015 at 12:55

Salvatore Licata, Membro BNI Bocconi e Assistant Director BNI Buccinasco

Clicca qui per vedere il profilo

Il Capitolo BNI Bocconi (Milano, ndr), nato nel maggio del 2012, ha superato nella colazione del 25 febbraio 2015 la cifra di 1.500.000,00 euro di GAC. Ognuno di noi ha diritto di “stare bene” ed essere felice. Le relazioni sociali, l’appartenenza a un Capitolo, devono essere anche un piacere. Ma perché capita che in un Capitolo non tutti i Membri BNI siano contenti e soddisfatti della loro partecipazione?

La crisi di un Capitolo può essere utile perché conduce i Membri BNI a progredire. Solo nei momenti di difficoltà le persone cercano e scoprono le strategie di crescita. Chi supera le difficoltà supera innanzitutto se stesso ed i suoi limiti. L’ostacolo è la pigrizia. Devi cercare e dobbiamo cercare insieme, delle alternative e nuove visioni. La vita del Capitolo, senza la costruzione di una nuova meta, rientra in una routine. Solo nelle difficoltà emerge la parte migliore di ogni Membro del Capitolo.

Identifico in BNI, l’iter di ingresso e iscrizione, la partecipazione e permanenze, l’uscita o allontanamento, secondo tre fase distinte:

  • La Fase dell’Innamoramento, caotico e sregolato. In questa fase, si è colti dal fascino e dalla novità di far parte di un gruppo e di una realtà mondiale, si viene “sedotti” e ancora  inconsapevoli delle reali potenzialità di business che BNI può produrre nell’adozione del metodo del passaparola efficace, vera opportunità di crescita personale e di giro d’affari. Insomma, caoticamente ci sto perché mi piace il processo di adesione, ma non mi concentro sul prodotto finale: rispondere insieme alla domanda “come ti posso aiutare” e finalizzare l’impegno alla produzione di segnalazioni, referenze e one to one di approfondimento, perché così posso capire sempre meglio come aiutare gli altri compagni e magari, successivamente, essere aiutato nel produrre business nella logica del Givers Gain;
  • La Fase dell’Amore, in equilibrio con la ragione. Mantenere il rapporto con il Capitolo di appartenenza e viverlo come un’affidabile paracadute di sicurezza. Costruzione e continuo mantenimento di visibilità nel Capitolo e con Membri BNI anche di altri Capitoli, partecipando a tutte le opportunità formative offerte nella quota annua. Credibilità, ottenuta con una proattività evidente verso i compagni di Capitolo. Costruzione di fiducia relazionale, costruita attraverso una costante coerenza operativa. Questo ci rende affidabili e partner seri da usare come esempio per la continua crescita del Capitolo e quindi di tutti i Membri Importante verificare gli equilibri tra i vari power team. Un eccesso solo di un sistema di referenze data la vicinanza di interessi, come ad esempio nell’edile immobiliare, porta uno squilibrio in altri power team. L’amore sta nel ricercare, in modo razionale e non casuale, le figure adeguate a far crescere la profittabilità di tutti i power team: “chi vorresti nel tuo power team?”. Un amore di gruppo, fuori da schemi e zone di comfort, che fa crescere tutti gli appassionati del proprio lavoro che condividono professionalmente il piacere di scoprire come far star bene i compagni dell’esperienza chiamata Capitolo.
  • La Fase del Disinnamoramento, come meccanismo di fuga dall’impegno e dalle responsabilità che ogni Membro assume verso i compagni di Capitolo, oltre che verso se stesso. Sono i Membri che fuggono, passando direttamente dall’innamoramento, al disinnamoramento, senza passare ad un amore ed un impegno, equilibrato, sano e consapevole. Spesso l’irresponsabilità, in chi si trova in questa fase, è coniugata dall’avere sempre pronto il giudizio negativo verso gli altri, senza mai farsi carico delle proprie responsabilità su scelte di vita e capacità di saper costruire dei rapporti stabili, non solo professionali. Questa fase genera allontanamento dal Capitolo e/o libero abbandono da parte del Membro BNI. Perché? Spesso le giustificazioni che questi Membri si danno sono: “non sento più utile per me l’esperienza BNI”, oppure “non funziona il sistema BNI”, oppure “questo gruppo non va bene” o “ci sono delle persone con cui preferisco non lavorare”. Per concludere, spesso, questi Membri BNI o non rinnovano la quota annua, o cercano un trasferimento ad altro Capitolo.

Della crisi che un Capitolo può attraversare, l’unica cosa che mi spaventa è la negazione della condivisione dell’impegno nel superarla da parte di tutti. Insieme si può! Ogni settimana, i 60 secondi sono un’occasione speciale ed i 10 minuti sono un evento straordinario da utilizzare al meglio.

Il Capitolo è un organismo vivente, che prospera solo attraverso la crescita di reciproca fiducia. Può essere un potente strumento di educazione e di crescita. Il Capitolo è un insieme di differenze, ma ogni Membro BNI, deve essere trattato come equivalente. Non come uguale, ma come qualcuno che ha un peso, un valore e un’influenza uguali.

Nel Capitolo tu fai la differenza.  In un buon Capitolo, ogni Membro è importante. Una sola assenza, altera la forma del Capitolo. Non è un buon segno, se nessuno si accorge che manca qualcuno. La presenza o l’assenza di un Membro BNI, deve fare la differenza. Se è ininfluente che tu ci sia o non ci sia, significa che il Capitolo non va bene per te, o tu non vai bene al Capitolo.

Capitolo BNI Bocconi, la storia continua e siamo Noi!

Il Capitolo BNI Bocconi

Il Capitolo BNI Bocconi

Il contrario di uno

17 settembre 2014 at 11:57

Elena Malquati, Agente immobiliare - Fabrizio Dragoni, Architetto

Membri del Capitolo BNI Broletto di Novara, lei da settembre ’12 (Core Group) lui da marzo ’13 (subito dopo il lancio del capitolo),  Directors del nascente Capitolo BNI Futura di Novara e Responsabili nazionali del Building Team.

Il desiderio:

Elena Malquati

Lei: elevare la qualità degli affari conclusi
Lui: sviluppare il business in una nuova piazza

L’incontro:

Lei: boh, questo qui non conosce nessuno, però vedo che s’impegna un sacco, proviamo!
Lui: ha una spiccata velocità di pensiero ed un approccio lavorativo simile al mio: possono nascere delle sinergie

La fiducia:
Lei: le pratiche le fa bene e velocemente, mi fa fare bella figura e mi dà buoni consigli, perché non facciamo qualche cosa di buono insieme?
Lui: affermarsi in una nuova piazza è più complicato del previsto, ma lei mi sta dando fiducia e visibilità fra i suoi clienti, procurandomi delle opportunità. 

Il retropensiero:

Lei: Ho già preso un po’ di fregature. Questa volta la sòla dove sta? È solo una sensazione positiva o davvero il metodo BNI riduce i tempi del processo di acquisizione della fiducia?

Lui: L’impegno profuso in quest’avventura è alto, non vorrei avere dei risultati non in linea con lo sforzo. Seguire il Givers Gain significa iniziare a dare senza garanzia dei risultati; arriveranno?

Fabrizio Dragoni

Il fabbisogno:

Lei: ho bisogno di un professionista capace che segua con me le operazioni importanti: voglio dare più qualità ai miei clienti.

Lui: nella fase di sviluppo immobiliare mi manca una partnership con una persona che abbia i suoi skill e la sua correttezza.

 

L’operatività:

Di fatto nei rispettivi ambiti di interesse ci muoviamo come una newco, e ci proponiamo a mercati nuovi, di un livello più alto, che necessitano la sommatoria delle nostre competenze.

I successi:

  • collaborazione proattiva all’interno del Capitolo Broletto che genera referenze per tutto il power team edilizia.
  • insieme guardiamo oltre, gli immobili MalquatiRE vengono proposti al mercato con un lifting Gieffedi: nasce così REinventa, in prima battuta un’idea, poi un blog ed a breve una newco.
  • win, win, win: 1. MalquatiRE propone sul mercato immobili avendo maggiori possibilità di esito positivo  2. Gieffedi studio associato progetta per una nuova fascia di clienti 3. Il cliente venditore aumenta le possibilità di vendita dell’immobile, il cliente acquirente ha immediatamente uno studio di fattibilità del suo futuro immobile.
  • nuovi incarichi in merito a patrimoni immobiliari importanti acquisiti grazie alle sinergie.
  • capacità di proporsi sul mercato degli investitori immobiliari dando la certezza di poter controllare ogni singola fase del processo.
  • Directors del  Core Group BNI Futura – Novara.
  • Responsabili nel nascente NBT (National Building Team) di BNI Italia.

L’epilogo:

Lei: io non vendo più case come una volta

Lui: il meglio deve ancora venire

 

Elena Malquati, Agente immobiliare. www.malquati.com  

Fabrizio Dragoni, Architetto. www.gieffedi.it