Hollywood: un Capitolo spettacolare!

7 febbraio 2018 at 12:26

Liliana Ichim – Armonia dei Sensi Torino – Membro BNI Hollywood 

Sono Membro BNI dal 2013. Nel corso della mia esperienza in BNI ho partecipato a 4 Conferenze Nazionali e 3  Conferenze Globali: ho conosciuto davvero tantissimi Membri in Italia e nel mondo. La cosa che più mi colpisce è il fatto di vedere tante persone che hanno piacere di incontrarsi, condividere e fare cose straordinarie insieme. Difficilmente ho trovato Membri scontenti del loro Capitolo: tutti hanno un senso di appartenenza immenso per il rispettivo gruppo BNI.  E anche io non sono da meno.

Io amo il mio Capitolo, i suoi Membri e quello che facciamo per aiutarci. Partecipare a BNI non è più un impegno: è un piacere. Nel Capitolo Hollywood si respira unione, collaborazione e passione per quello che facciamo. Tutti insieme vogliamo ottenere qualcosa di grande, consci del fatto che solo uniti possiamo ambire a ottenere di più di quanto potremmo avere da soli. Da sempre nel Capitolo Hollywood i nostri incontri sono il nostro picnic settimanale del business: tutti portano con generosità quello che hanno, ricevendo in cambio altrettanto.

Da qualche mese abbiamo anche deciso di incontrarci in appuntamenti extra a quello settimanale: il Capitolo è stato diviso in gruppi di una decina di persone. Abbiamo imparato a conoscerci meglio, a referenziarci con maggiore efficacia, ad ascoltarci di più e con maggiore attenzione. Questi incontri hanno riacceso la passione che spesso si affievolisce con il tempo. Anche chi prima non era favorevole a questi appuntamenti, oggi non ne perde uno: tutti abbiamo riscontrato un notevole miglioramento del business e le relazioni tra di noi sono diventate più profonde.

Vivere nel Capitolo Hollywood non è assolutamente semplice. Oggi siamo in 66 e la vita in gruppi numerosi è frizzante e particolarmente impegnativa. Inoltre è complicato per un grande Capitolo avere sempre voglia di fare grandi cose e avere ambiziosi obiettivi: nel 2017 il mio Capitolo ha contabilizzato affari per circa 3 milioni di Euro ed è stato primo Capitolo in Italia nella classifica dei Traffic Light per 10 mesi su 12. Come fare per motivare il Capitolo a continuare ai alti livelli? Il ritorno ai fondamentali, il desiderio di incontraci assiduamente per approfondire le relazioni interpersonali e la formazione periodica che programmiamo all’interno del Capitolo hanno fatto in modo che ancora è forte il desiderio di crescere aiutandoci tutti insieme, nelle relazioni e nel business.

Adesso svolgo il ruolo di Segretario Tesoriere del Capitolo: vedere ogni settimana dalla mia postazione questo fervore imprenditoriale e ammirare la rinascita di tante realtà del mio territorio è qualcosa che mi rende felice di far parte del mio spettacolare Capitolo!

 

Liliana Ichim -  Armonia dei Sensi Torino

Membro del Capitolo BNI “Hollywood”

L’economia collaborativa di BNI

7 febbraio 2018 at 12:23

Podcast di Ivan Misner – Traduzione di Sabrina Dalmazzo  (BNI Cardo Gobbo)

Priscilla: Buongiorno e benvenuti al Podcast Ufficiale di BNI, riportato qua dal canale “Networking for Success” di Youtube, che include Dr. Ivan Misner e molti altri esperti di networking. Io sono Priscilla Rice e vi parlo dal “Live Oak Recording Studio” di Berkeley, California. Sono collegata al telefono con il Fondatore e visionario Amministratore Delegato di BNI, Dr. Ivan Misner. Salve Ivan, come sta?

Ivan: Benissimo! Grazie. Ho un ospite oggi che non ha mai partecipato ad un Podcast, ma che conosco da molti anni. Laura è stata Executive Director e Co-National Director. Per più di 20 anni, Laura è stata impegnata in BNI, iniziando a 16 anni e restandoci sempre. È stata inoltre nel Founder Circle BNI, nel Comitato Consultivo di Franchising, che è una sorta di comitato dei soci, ma per Executive Director. Considero Laura una grande amica, una Director BNI di lunga data, oltre che originaria di Londra, e Direttrice Co-Nazionale in Italia. Benvenuta alla tua prima intervista su un Podcast BNI.

Laura: Grazie Ivan. Grazie per un così caldo benvenuto.

Ivan: È bellissimo averti qua. Non ho detto il tuo cognome: Laura Hurren. Laura ha una storia fantastica da condividere, che mi ha raccontato ad una recente Convention di BNI. Le ho chiesto se voleva condividerla in un Podcast perché è una storia bellissima, che penso possa dimostrare la differenza tra una mentalità scarsa e una mentalità ricca. Raccontaci la storia Laura, parliamone e spieghiamo perché l’abbiamo menzionata.

Laura: Ok, Grazie. L’anno scorso ho avuto il privilegio di essere presente al lancio di un capitolo in Italia, in una cittadina di circa 20.000 abitanti a sud di Torino, nel sud Piemonte. Circa 100 visitatori erano attesi al lancio, che sarebbe stato fatto in un cinema, unico luogo che poteva ospitare quel numero di persone. I membri erano incredibilmente fieri di ciò che stavano facendo, e fecero di tutto per renderlo un grande evento: allestirono il cinema per BNI, distribuendo popcorn e tazze di BNI, misero poster tutto intorno al cinema. È stato un vero evento! Ero impressionata, e tutti erano emozionati e coinvolti. Così è iniziato il lancio del capitolo, che è andato incredibilmente bene. Alla fine della parte formale, i visitatori iniziarono ad allontanarsi dall’Auditorium, e con mio grande disappunto, i membri di BNI rimasero sul palco, congratulandosi tra loro, facendo foto e festeggiando. Dopo tutto il duro lavoro sembrava si stessero perdendo uno degli ingredienti principali, l’opportunità di parlare con i visitatori e coinvolgerli. Così sono andata verso il palco, cercando di persuaderli a raggiungere i visitatori, ma mi assicurarono che andava tutto bene. Quando sono uscita all’esterno, per vedere cosa stava succedendo e cosa potessi fare, sono rimasta assolutamente meravigliata nel vedere alcuni membri del capitolo BNI di Saluzzo, distante 28km, che era stato il capitolo precedente ad essere lanciato nella region, che si prendevano cura degli ospiti del capitolo nascente, rispondendo a domande e registrandoli, organizzati con sedie e tavoli, con i visitatori seduti di fronte ai membri dell’altro capitolo: la perfetta accoglienza per gli ospiti! Non avevo mai assistito a nulla del genere e mi ho chiesto perché lo stessero facendo, e mi dissero “è così che funziona!”, l’ultimo capitolo lanciato, aiuta il prossimo capitolo che deve essere lanciato e così via. E perché? Perché così si costituisce il capitolo più velocemente e in maniera più energica, e sono così in grado di raccontare la storia di come funziona per loro. Nei miei 20 anni di lavoro in BNI non avevo mai visto una cosa del genere, è stato veramente fantastico e toccante. Si focalizzano molto sulla “comunità”, la chiamano economia collaborativa.

Ivan: Ero molto sorpreso anche io quando me lo hai raccontato. Pensavo “Davvero?! Seriamente? È un’area di campagna, non c’è molto li, e nonostante ciò, nonostante siano lontani, ci sono capitoli che collaborano fianco a fianco. Ho visto capitoli con molta scarsità mentale, che affermavano “oh no, quel capitolo aprirà nella città a fianco! noi non lo aiuteremo”. Però avere un capitolo che arriva a questo punto, a supportare un capitolo collega, che apre nella città vicino, mi ha reso molto orgoglioso. E tu sarai stata al settimo cielo ad assistere alla collaborazione tra i due gruppi.

Laura: si assolutamente. La mentalità di questo capitolo appena lanciato era volta a supportare un capitolo che stava per essere lanciato nella regione, loro sapevano che quello era il loro ruolo, essendo stati aiutati dal capitolo precedente, erano pronti ad aiutare il prossimo. Come ho detto, non ho mai visto nulla del genere.

Ivan: Posso solo immaginare la tua prima reazione: “dobbiamo andare là fuori a parlare con gli ospiti, sono fuori da soli!”. E loro che festeggiavano, si davano il cinque, io sarei rimasto paralizzato.

Laura: Infatti! Stavano festeggiando, facendo foto e si stavano congratulando tra loro. Avevano lavorato tanto per organizzare l’evento, e ciò che vedevo era che si stavano perdendo un’opportunità vitale. Non avevo idea di cosa ci fosse in programma fuori.

Ivan: Parliamo di questo concetto di economia collaborativa, un concetto che è ben recepito e capito in Italia.

Laura: Esattamente, è così che lo chiamano. Specialmente in questa regione, riconoscono la necessità di focalizzarsi sulla comunità, e capiscono davvero che lavorare insieme può aiutarli a costruire capitoli, a rafforzarsi, in modo più veloce e energico, invece che lavorando per conto proprio.

Ivan: Per me questo è un esempio di ricchezza mentale. Rendersi conto che c’è molto business là fuori, e che lavorare con il capitolo accanto, li porterà ad avere sempre più successo, il contrario di quella che è la mentalità per compartimenti, chiusa. Ma non è solo collaborazione all’interno del capitolo, ma sono capitoli che collaborano con i loro capitoli colleghi, dove i membri di un capitolo supportano membri da altri capitoli. Questo è ciò che costituisce il marchio, il business, e questo è ciò che costruisce il “riconoscimento del nome” dell’organizzazione in tutto il mondo.  Se vogliamo essere riconosciuti globalmente, dobbiamo sviluppare quel tipo di riconoscimento del marchio, ed è ciò che il tuo capitolo ha fatto in Italia, e aiuterà BNI a diventare un marchio riconosciuto globalmente. Quindi congratulazioni, sono molto orgoglioso di loro e grazie per aver condiviso con noi questa esperienza. Hai nominato anche un’altra cosa, ovvero che sono stati molto attivi nel programma BNI “Business Voices”, puoi spiegarci secondo te come questo ha contribuito al loro senso di collaborazione?

Laura: Si esatto, per loro tutto riguarda la comunità, il mantenere il riconoscimento nella comunità. Penso che le due persone che gestiscono questa regione, Monica Passini e Dario Castagna, credano fermamente nella comunità, e credono fermamente che fare ciò non aiuti solo BNI, ma aiuti chiunque altro. …Sono stati in grado di sfruttare al meglio Business Voices, e si sono resi conto che solo lavorando nella comunità possono sfruttare al meglio BNI, rendendola grande nella regione.

Ivan: Sarebbe bello per il futuro realizzare dei Podcast su Business Voices, in quanto è parte della fondazione BNI. Se state ascoltando questo Podcast, e non avete familiarità con Business Voices, date un’occhiata al programma, riguarda veramente il supportare la comunità…. L’Italia è stata veramente magnifica con il programma Business Voices, e sono veramente orgoglioso di loro. Qualcos’altro da aggiungere?

Laura: Non aggiungo altro, se non che, per chiunque sia la fuori, e che voglia lanciare un capitolo, questo può essere un modo per crearlo più velocemente.

Ivan: È una grande idea. Se ci sono capitoli in lancio vicino a te, aiutali volontariamente, supportali, e loro ti supporteranno. Per favore Laura, fai le mie congratulazioni a quei capitoli, sono davvero orgoglioso di loro. E grazie per il tempo che ci ha dato oggi.

Bla, bla, bla e non solo!

7 febbraio 2018 at 11:58

Salvatore Licata – Assistant Director BNI

Bla, bla, bla come ricerca di sintesi blanda, blasonata, blasfema, al pari di una bestemmia. Bla bla bla, per dire: “mi occupo di bla bla e non solo, ma bla, bla, bla a 360 gradi, ma anche di più”. Contrazioni, abbreviazioni, sigle e fonemi significanti, ma non significativi. Troppo spesso sono parole emesse con l’idea, malsana, di sintetizzare le tante cose che vorremmo o potremmo dire ma che non diciamo. Perché? A chi stiamo parlando? Parliamo per noi stessi o per gli altri? A chi ci interessa parlare? A noi stessi, che “forse” ci capiamo, o a chi? La frase “ti stai parlando addosso” calza a pennello.

Ascolto, troppo spesso, la presentazione di partner referenziali, professionisti o imprenditori, ai quali è necessario far comprendere che l’in-comunicabilità è dietro l’angolo. Dire per non dire. Parlare per non essere compresi, diventa un assioma suicidario. Ma la domanda giunge spontanea: ti interessa farti capire? Ti interessa far capire a chi potrebbe ascoltarti cosa o chi ti interessa? Ti interessa far capire in poche parole, chiare, cosa sai fare meglio? Ti interessa far capire a chi ti ascolta come ti può aiutare?

Le risposte sono dentro di te. Vanno rielaborate e codificate per fare chiarezza. È necessario riscoprire la sintesi utile per comunicare, in modo bidirezionale, per far comprendere ciò che realmente ci sta a cuore per il nostro bene, per il bene del nostro lavoro e per il bene degli interlocutori, per essere realmente utili a noi stessi e alla costruzione di quelle relazioni che ogni giorno sono il pane della nostra vita.

Se vogliamo realmente raccontarci e non “raccontarcela”, per non essere sinteticamente ricordati come dei bla, bla, bla…

 

Salvatore Toti Licata per INTEGRA Group - Training Management & Human Resources.

Per informazioni: info@totilicata.it  www.totilicata.it

BNI Young Under 33 la Ri-Evoluzione dell’Eccellenza

7 febbraio 2018 at 11:53

Emanuela Romano, Area Director BNI Italia

“Carissima Emanuela, volevo ringraziarti e mandarti un saluto speciale ogni mattina iniziata in BNI regala 

un’energia magica. Sono davvero felice di farne parte! Un abbraccio e buona giornata!” sono le parole di Araceli Meluzzi, la giovanissima imprenditrice che ha dato avvio insieme a Emanuela Romano (Area Director della Region BNI Torino) al Progetto “BNI Young Under 33 la Ri-Evoluzione dell’Eccellenza”, tenuto a Battesimo durante il grande evento della Region BNI Torino l’11 Aprile 2017 al cospetto di oltre 700 Membri BNI alla presenza del National Director Paolo Mariola e degli Executive Directors della Region BNI Torino Andrea Borghi e Silvana Rufo. (clicca qui per il video di presentazione)

Il Progetto nasce prima come idea nel gennaio 2017, da una semplice chiacchierata tra Emanuela Romano e Andrea Borghi con il noto Criminologo Alessandro Meluzzi, padre di Araceli e in allora Membro del Capitolo BNI Gold di Torino, in un consueto open networking preludio del settimanale infomeeting del Capitolo, che si stava infatti costruendo.

Durante la chiacchierata è emersa un’esigenza profonda e concreta che riguarda tutti i giovani imprenditori e professionisti, aspiranti e in divenire: i ragazzi, usciti dal mondo scolastico, non hanno relazioni di business e crearle è molto faticoso per loro; nessuno ha insegnato loro come fare, nessuno ha mai parlato loro di marketing referenziale e di relazioni fiduciarie performanti.

I ragazzi si affacciano al mondo imprenditoriale con moltissime aspettative e pochi strumenti, per non dire nessuno.

Il Progetto BNI Young è il concreto ammortizzatore tra l’epoca degli studi e l’ingresso nel mondo del lavoro e si rivolge a giovani imprenditori e professionisti, aspiranti e in divenire anche senza partita Iva, start up classiche e innovative, sognatori & Co., basta che siano di età inferiore ai 33 anni e abbiamo voglia di lavorare in rete, crescere, formarsi, creare grandi progetti e costruire un futuro professionale brillante grazie alla strategia referenziale.

Con loro, verrà presto lanciato un Capitolo BNI speciale e unico al mondo, il primo espressamente creato con il patrocinio di BNI Italia: all’interno del Capitolo avranno una riunione settimanale operativa in una meravigliosa Location, con tanta formazione sul marketing referenziale, opportunità concrete e relazioni per non essere soli.

I Membri BNI della Region stanno rispondendo con entusiasmo alla creazione di un’opportunità così importante per i loro ragazzi e assistiamo a qualcosa di unico: la “seconda generazione BNI”, i padri che iscrivono i loro figli allo Young perché BNI per loro funziona e sanno quanto sia importante costruire solide relazioni di fiducia per scambiare business e non essere soli.

Un fenomeno di portata nazionale che testimonia quanto il Metodo e la Filosofia BNI siano importanti a livello sociale: benvenuti BNI Young, benvenuti ai figli di BNI!  (clicca qui per vedere il video di BNI Young)

 

 

Numeri e traguardi

7 febbraio 2018 at 11:44

Chi mi segue ormai da qualche anno sa che mi piace giocare con i numeri. I numeri, infatti, sono, per me, la rappresentazione grafica di concetti, obiettivi, progetti che sono stati realizzati o che si andranno a concretizzare nel breve o nel lungo periodo.

Ma i numeri, così come i progetti, non sono tutti uguali. Ci sono numeri che hanno un significato particolare e
che indicano traguardi raggiunti o semplicemente tappe da conservare nella propria memoria.

Il numero di questa prima parte del 2018 è sicuramente il numero 7.

Perché 7? Sicuramente perché il 2017 si è concluso con un’altra tappa del viaggio del referral marketing e delle relazioni professionali in Italia: infatti abbiamo superato i 7.000 membri BNI in Italia, chiudendo così un anno straordinario per la nostra organizzazione che ha registrato, solo in Italia, lo scambio di oltre 243.000 referenze e un volume d’affari generato di oltre 193 milioni di euro.

Numeri importanti che, oltre ad essere grandi in senso assoluto, assumono un valore relativo ancora più importante perché rappresentano lo sviluppo del giro d’affari di professionisti e imprenditori grazie alle referenze qualificate e alla costruzione di relazioni professionali forti.

Ed è proprio pensando a quest’ultimo fattore, le relazioni professionali forti, che mi viene in mente nuovamente il numero 7. Sette, infatti, sono anche i core values di BNI, i valori di cui abbiamo parlato qualche tempo fa e che guidano, da oltre 32 anni la nostra organizzazione: Givers Gain, Costruire Relazioni forti, Apprendimento Permanente, Tradizione e Innovazione, Atteggiamento Positivo, Responsabilità, Riconoscimento.

Questi 7 core values, oltre appunto ad essere i pilastri di BNI, rappresentano anche il leitmotiv di tutti i progetti che abbiamo portato avanti e delle iniziative che stiamo mettendo in pista per quest’anno che, mi auguro, sarà ancora più straordinario del precedente.

  • BNI in Italia sta diventando, ogni giorno di più, sinonimo di referenze di qualità e di networking professionale. Questo sicuramente è dovuto al metodo strutturato e comprovato ormai da oltre 30 anni ma anche, e in certi casi soprattutto, alla formazione, vero e proprio core value di BNI fin dal 1985. Formazione e meotodo insieme infatti rendono più semplice realizzare una strategia di marketing basata sulle relazioni. Una strategia di marketing fatta di incontri vis a vis, di contatti rilevanti, di strette di mano, di connessioni mirate. E il networking e il marketing online? Sicuramente il web è diventato oggi uno strumento imprescindibile per lo sviluppo del business e per distinguersi dalla concorrenza. Il segreto per avere successo? Anche qui, farlo bene, seguire un metodo, avere una strategia e…ascoltare gli esperti del settore!   Il 16 Marzo a Roma si svolgerà un evento molto importante nel panorama della formazione internazionale: David Meerman Scott, guru del marketing digitale e web strategist di Antony Robbins, sarà a Roma per una giornata di formazione sulle Nuove regole della vendita e del marketing! Approfondirà tutte le tematiche relative a come essere più efficace sul web, come farsi trovare dai clienti e come utilizzare al meglio tutti i più recenti strumenti digitali.                                                                                                      Anche BNI Italia sarà presente a questo importante evento. Infatti sono stato invitato come relatore per approfondire tutti quegli aspetti del networking offline fondamentali per una strategia di business efficace e come integrarla con gli strumenti di comunicazione online. A BNI Italia è stato riservato un prezzo speciale per la partecipazione all’evento. Riceverete a breve tutte le informazioni per l’iscrizione.
  • International Networking Week: anche quest’anno la prima settimana di Febbraio ritorna per l’undicesima edizione l’International Networking Week, la settimana internazionale del networking promossa da BNI con l’obiettivo di sottolineare e ricordare l’importanza del networking per lo sviluppo dell’attività di professionisti e imprenditori. Ogni anno il fondatore di BNI, Ivan Misner, comunica un tema per la settimana che sarà al centro di dibattiti, iniziative o eventi organizzati per l’occasione. Il tema di quest’anno è l’importanza della diversità del network di cui si fa parte. Siamo portati per natura a rapportarci più volentieri con le persone che hanno caratteristiche simili alle nostre o che conosciamo già. Diversificare il proprio network invece è la chiave per allargare la propria sfera di contatti e trovare nuovi ponti con altri universi imprenditoriali e professionali che possono trasformarsi in nuove collaborazioni. Guarda il video di Ivan Misner a questo link.
  • Conferenza Nazionale BNI Italia 2018: è con piacere che vi ricordo l’appuntamento più importante dell’anno BNI. L’11 Maggio 2018 vi aspetto a Roma per il Members’Day con la partecipazione di Graham Weihmiller, CEO BNI Int’l e per condividere momenti di networking e formazione con Membri e Director BNI da tutta Italia. (Clicca qui per registrarti alla Conferenza con la tariffa Early Booking, ndr)
  • BNI Italia e il digitale: continua il processo di digitalizzazione di BNI in Italia grazie alla nuova APP di BNIConnect disponibile su Apple Store e Google Play per scambiare referenze, registrare gac e one to one ovunque e in tempo reale. Oltre 5.000 sono stati i download dal lancio della APP (22 Novembre 2017). Un importante passo per rendere BNI sempre più fruibile anche al di fuori della riunione di Capitolo.
  • BNI e i Media: uno degli obiettivi di BNI Italia del 2017 e che porteremo avanti nel 2018 è quello di raggiungere sempre più professionisti e imprenditori parlando di Referral Marketing. Da Dicembre 2017 abbiamo iniziato una collaborazione con la rete Telenova con un programma in cui ogni settimana ho il piacere, insieme ad alcuni collaboratori, di condividere spunti e strategie di referral marketing. Per rivedere le puntate è possibile andare sulla nostra pagina facebook  o sulla pagina dedicata al programma. Inoltre BNI Italia è presente sempre di più anche sulla stampa locale e nazionale. All’inizio dell’anno su L’Avvenire, un bell’articolo parlava della nostra realtà e di come il networking professionale aiuta i professionisti e imprenditori nello sviluppo della loro attività professionale. (clicca qui per leggere l’articolo)
  • Business Voices: continuano le iniziative di Business Voices, il progetto promosso dalla BNI Foundation, a supporto dei giovani di oggi che saranno gli imprenditori di domani. Dopo il bel riconoscimento alla Region Piemonte Sud durante l’ultima Global Convention anche in altre zone di Italia stanno partendo nuovi progetti e nuove iniziative portate avanti grazie al talento, la disponibilità, la competenza e la generosità di professionisti e imprenditori. (www.businessvoices.it)
  • Power Team Drive:torniamo per un momento al 2017 per comunicare chi sono stati i vincitori del Power Team Drive 2017 (il Power Team Drive è uno speciale contest per avere all’interno del proprio Capitolo 6 nuovi Membri BNI). Complimenti ai Capitoli (in rigoroso ordine alfabetico):
    • Capitolo BNI Acaja – Region Piemonte Sud
    • Capitolo BNI Amici Miei – Region Lombardia Sud
    • Capitolo BNI Barbera – Region Piemonte Sud
    • Capitolo BNI Belvedere – Region Piemonte Sud
    • Capitolo BNI Challenge – Region Milano Nord
    • Capitolo BNI Cheese – Region Piemonte Sud
    • Capitolo BNI Eagle – Region Piemonte Sud
    • Capitolo BNI Eporedia – Region Torino Nord Est
    • Capitolo BNI Gaudenzia – Region Lombardia Nord
    • Capitolo BNI Lucca – Region Toscana Ovest
    • Capitolo BNI Mariano Comense – Region Lombardia Nord
    • Capitolo BNI Martesana – Region Milano Sud Est
    • Capitolo BNI Puccini – Region Toscana Ovest
    • Capitolo BNI Salario Trieste – Region Roma Nord Ovest
    • Capitolo BNI Savoia – Region Piemonte Sud
    • Capitolo BNI Ticino – Region Piemonte Nord-Valle D’Aosta

 

Un anno impegnativo dunque quello di BNI Italia che abbiamo iniziato, con voi, a tutta velocità e con una domanda: quale sarà il prossimo numero da ricordare?