Il Capitolo BNI Torrione al Premio Best Practice per l’Innovazione

31 luglio 2015 at 12:08

Photo Credit Antonio Sellitti

Il Capitolo BNI Torrione di Salerno ha partecipato in qualità di sponsor alla IX Edizione del Premio Best Practice per l’Innovazione che si è svolto l’11 e 12 Giugno presso il Teatro Ghirelli.

Il “Premio Best Practice Innovazione” nasce nel 2006 in Confindustria Salerno e ha l’obiettivo di raccontare casi reali di innovazione descrivendo i risultati per i beneficiari, favorendo così la loro diffusione al grande pubblico e permettendo lo scambio di informazioni tra le imprese. I
I progetti ogni anno vengono valutati da un Comitato Scientifico che, in base a parametri ben definiti, ha il compito di stabilire il progetto innovativo che porta il maggior riscontro in termine di benefici.

Il Capitolo BNI Torrione è stato protagonista delle iniziative di networking che hanno accompagnato il Premio. La sera dell’11 Giugno i Membri del Capitolo, coadiuvati dal Regional Director Gabriele Pinto e dal District Director Fulvio Sperduto, sono stati protagonisti della serata organizzata da Confindustria Salerno per le Aziende e Start up che sono intervenute da tutta Italia per presentare i loro progetti. Nella splendida cornice del Castello Arechi i Membri BNI del Capitolo Torrione hanno guidato la serata di networking mostrando l’applicazione pratica del metodo BNI.

Tanti i biglietti da visita e i contatti scambiati durante la serata con tante professioni diverse ma tutte con un unico scopo: stabilire contatti con tante altre realtà innovative. Un contesto in cui il passaparola, pur essendo il segreto di marketing più conosciuto al mondo, ha rappresentato un elemento determinante.

 

Photo Credit Antonio Sellitti

Primo Members’Day del Sud Italia

31 luglio 2015 at 11:57

Venerdì 26 Giugno si è svolto a Napoli il primo Members’Day BNI nel Sud Italia.

Un evento cui hanno partecipato oltre 70 Membri e Director BNI delle regioni del Sud Italia in cui BNI è già presente: Campania, Puglia e Calabria.

Ospiti del Members’Day anche molti Membri di Roma che hanno colto l’occasione per fare networking con i loro “vicini di casa”.

Padrone di casa è stato Luca Laneri, Regional Director BNI Napoli Sud che ha accolto Membri e Director nello splendido panorama del Golfo di Napoli con vista sull’isola di Capri, location unica nel suo genere per una bella giornata di formazione e networking.

La prima parte della giornata è stata interamente dedicata ai Director, che hanno potuto scambiare opinioni ed esperienze e ricevere contenuti formativi per migliorare la propria attività in BNI dal National Director Paolo Mariola e dal District Director Fulvio Sperduto. Nel pomeriggio invece i veri protagonisti sono stati i Membri che, dopo aver seguito condotta da Paolo Mariola, hanno potuto mettere subito in pratica la teoria nelle sessioni di networking a conclusione della giornata.

Al Madonnina superato il milione di GAC

30 luglio 2015 at 16:46

La storia del capitolo Madonnina, inizia nell’autunno del 2011, all’ombra del Duomo di Milano.

Il capitolo prende il nome del simbolo cittadino facendo propria la caratteristica tipica della città operosa e industriale, abituata a lavorare per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Nel corso degli anni il nucleo fondante del capitolo, è rimasto praticamente intatto e, come “memento”, ricorda ai nuovi iscritti l’impegno preso a suo tempo nel creare un capitolo di “sostanza”, con l’obiettivo reale di aumentare il fatturato per tutti gli iscritti.

Alla luce dei risultati di questi anni, possiamo dire che l’impegno è stato assolutamente rispettato.

Infatti a gennaio di quest’anno, il capitolo ha superato la soglia del fatidico 1.000.000,00€ in GAC e, se consideriamo che nel corso dei 3 anni dal lancio, il capitolo ha sempre avuto una media di 18 membri, possiamo affermare che il detto “Pochi ma buoni” è la sintesi del capitolo.

Al CdG in carica a gennaio 2015, abbiamo chiesto di spiegare il segreto per arrivare a tali risultati.

Marco Franzoso, vicepresidente e membro storico del capitolo, “Il successo raggiunto è frutto dell’impegno costante dei membri fondatori nell’applicare al meglio il metodo BNI e nell’aiutare i vari capitolini che nel corso di questi anni si sono iscritti”.

Riccardo Rosa, presidente e membro da poco più di 1 anno, “Confermo quanto detto da Marco, infatti è grazie all’esempio dei “vecchi” che ho potuto apprezzare la validità del gruppo, al punto da diventare a mia volta un Assistant Director”.

Guido Premoli, segretario e uno dei primi a iscriversi dopo la nascita del capitolo, “Sicuramente un fattore importante è stato di aver invitato e successivamente iscritto, persone valide e capaci che, come diretta conseguenza, hanno portato referenze di qualità”.

Mentre al CdG attuale, abbiamo chiesto di illustrarci il nuovo obiettivo, e le basi per raggiungerlo.

Raffaella Rispoli, presidente e membro storico del capitolo, “Se in poco più di 3 anni, in un periodo di crisi economica particolarmente pesante, il nostro capitolo a raggiunto e superato la soglia del milione, abbiamo posto l’asticella a due milioni, ma da fare in poco più di due anni”.

Andrea Costa, vicepresidente e membro da oltre 2 anni, “Ho condiviso l’obiettivo di Raffaella e per raggiungerlo abbiamo deciso di allargare il gruppo a 28/30 persone, mantenendo la qualità attuale, anzi se possibile, cercando di migliorarla”.

Roberto Tomasin, segretario e uno degli ultimi arrivati, “Anche se sono arrivato da pochi mesi, ho potuto percepire ed apprezzare lo spirito di squadra presente nel capitolo, spirito che è la base per arrivare a traguardi considerati impossibili”.

Con un gruppo come questo, nessun obiettivo è precluso in partenza, tant’è che ci siamo fissati l’appuntamento a gennaio del 2017, certi di ritrovare il gruppo storico del Madonnina e di avere la conferma che l’obiettivo è stato raggiunto.

BNI è la mia forza vendita locale

30 luglio 2015 at 16:25

Angelo Paglialonga, Membro BNI Federico II Consulente per soluzioni CRM ad alto ROI

Un paio d’anni fa sono stato abbastanza fortunato da essere invitato ad un infomeeting di BNI nella mia città. Convinto dal “Givers gain” dopo un paio di settimane ho felicemente dato la mia adesione al capitolo BNI “Federico II” di Foggia.

Lavoro soprattutto per i clienti che mi contattano tramite il mio sito web http://www.angelopaglialonga.com da ogni città d’Italia, e quindi ho sempre avuto pochi contatti locali. Questa situazione ha reso lo slogan di BNI “local business global network” molto interessante e due anni dopo, grazie al sistema BNI, ho aiutato vari professionisti ed imprenditori attraverso le referenze e ovviamente ho fatto anche delle buone vendite, grazie a vari membri BNI.

BNI sta funzionando bene, è diventato praticamente il mio team di vendita locale, e sono onorato di essere a mia volta un agente di vendita per i membri BNI del mio capitolo.

 

La quantità va bene ma la qualità è la Regina

30 luglio 2015 at 16:19

Dr. Ivan Misner, Founder & Chief Visionary Officer BNI Int’l

Uno dei concetti più sbagliati che riguardano il networking è l’idea che si tratti di un affare “all you can eat”. In altre parole le persone partecipano ad un evento, cercano di incontrare tutte le persone presenti in sala e valutano il loro successo in base al numero di biglietti da visita raccolti.  Anche se vedo una logica superficiale in questo, c’è comunque un errore fatale in questo tipo di pensiero: presuppone che più persone incontri agli eventi, più i tuoi sforzi impiegati nel networking hanno successo – e che non è stato un caso. Invece la qualità delle connessioni che create durante un evento di networking è più importante della quantità di connessioni che riesci ad ottenere.

Imprenditori e professionisti che non hanno familiarità con il referral networking talvolta perdono di vista il fatto che il networking è il mezzo, non il fine della loro attività per aumentare il proprio giro d’affari.  Partecipano a 3, 4, anche 5 eventi in una settimana in una caccia disperata al nuovo affare. Il risultato facilmente prevedibile è che siano così impegnati a incontrare nuove persone che non hanno mai tempo di fare follow up e coltivare quelle relazioni e come possono aspettarsi di ricevere nuovo lavoro da qualcuno che hanno semplicemente incontrato? Come mi ha ricordato una volta una di queste persone “Mi sento come se stessi sempre facendo business ma raramente ottengo risultati”.

Sono d’accordo che incontrare nuove persone sia una parte fondamentale del networking ma è anche importante ricordare il perché lo facciamo in primo luogo: per sviluppare un rapporto prfessionale con persone che  verrà appronfondito con il tempo trasformandosi in una relazione che si basa sulla fiducia e che porterà benefici ad entrambe le parti e ad uno scambio di referenze continuativo.

Quando incontrate qualcuno per la prima volta, focalizzatevi sulla potenziale relazione che potete stabilire. Anche se può essere difficile tenere a bada i riflessi del vostro business, a questo stadio il vostro obiettivo non può essere quello di vendere il vostro prodotto o servizio. Siete lì per conoscere una nuova persona. Un amico una volta mi ha detto: “Non devi vendere agli amici”. Questo è un ottimo consiglio quando si instaurano nuovi contatti.

Questo certamente non vuol dire che non venderete nulla a nessuno quando fai networking; significa invece che dovrete utilizzare un diverso approccio. Il networking non si basa su chiudere contratti o incontrare orde di persone; si basa su sviluppare relazioni che in futuro possono portare a nuovi affari. Una volta compreso questo, il vostro modo di comportarvi con tutte le persone che incontrate sarà sicuramente diverso rispetto a quello degli altri.

Quando fate networking in modo professionale e vi comportate con i nuovi contatti come se fossero partner di referenze futuri, potrete eliminare ogni competitor che ritiene ancora che sia necessario incontrare più persone possibile. Perche? Perché quando richiamerete un contatto questo si ricorderà di voi e vorrà incontrarvi di nuovo.

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L’infomeeting book dell’Aresino

30 luglio 2015 at 16:06

Lella Manzotti, Membro Capitolo BNI Aresino e Daniele Gallenda, Assistant Director BNI Aresino

Una delle regole più importanti per essere proattivi nei confronti dei membri del proprio capitolo, è di ascoltare quello che viene richiesto durante i 60” di presentazione; se poi, oltre che ascoltare, si prendono appunti, è sicuramente più produttivo perché rimane traccia di quello che viene richiesto durante la riunione.

Per agevolare questa semplice “pratica”, all’Aresino si sono creati l’Info Meeting Book.

Durante la partecipazione a un incontro di Capitolo, l’A.D. Daniele Gallenda, ha avuto la brillante idea di dotare tutti i membri di uno strumento finalizzato a raccogliere le richieste fatte durante l’incontro dai membri, dagli ospiti e dai visitatori.

Terminato l’incontro, la raccolta scritta di queste informazioni permetterà di pensare concretamente a come poter essere di aiuto alle persone di cui si sono sentiti gli interventi, in modo da aderire al meglio al motto di BNI, il “Givers Gain”.

Di questa idea è stata interessata l’A.D. Lella Manzotti che, esperta nel campo della comunicazione, grafica e pubblicità, ha trasformato l’idea astratta in un documento reale, realizzazione il primo Info Meeting Book in ambito BNI.

L’Info Meeting Book realizzato da Lella Manzotti, non prevede di scrivere solo quanto richiesto durante la presentazione dei 60”, ma anche di riportare le azioni che possono essere fatte per dare seguito a tale richiesta e, cosa più importante, una colonna dove riportare il follow-up di tali azioni.

I fogli, predisposti per essere archiviati, una volta compilati diventeranno per il membro un patrimonio importante d’informazioni e di opportunità, e saranno utili per evidenziare le competenze di maggior interesse per lo sviluppo reciproco del business.

 

All’Executive danno i numeri

30 luglio 2015 at 14:40

Daniele Gallenda, Assistant Director BNI Executive

In un panorama economico dove il PIL è praticamente stagnante, la resa dei BOT, CCT e assimilati, è “0” o arriva al massimo al 4-5% su investimenti senza una forte componente di  rischio, l’investimento di Ettore di 900,00  Euro ha avuto una performance del 20.000%!!! Si non è un errore di stampa è proprio il 20.000%…anzi, se si considera che prima di questa importante commessa, a fine marzo 2015, era stata assegnata un’altra attività del valore di 52.000,00 Euro, grazie a Daniele, non possiamo che ripetere le testuali parole di Ettore: “Sono sinceramente commosso per l’impegno di Daniele, che è la dimostrazione che, se si lavora con lo spirito di squadra, come prevede il Metodo BNI, i ritorni sono assolutamente garantiti.”

La ragione principale per far parte di un Capitolo BNI si riassume nelle due parole “Givers Gain”, ovvero “io aiuto te e tu sarai motivato ad aiutare me, o un altro Membro del Capitolo”. All’Executive questo motto è stato preso alla lettera dal Segretario Daniele Signorotto che si è speso in modo positivo per far si che ad una importante commessa di ristrutturazione del condominio, dove abita, partecipasse il “con capitolino” Ettore Campus

Le basi per arrivare alla felice conclusione di questa lunga e complessa trattativa sono state gettate mesi fà, cui è seguito un altrettanto laborioso lavoro di valutazione delle proposte da parte dei consiglieri, fino ad arrivare alla riunione di condomino, tenutasi la sera del 26 maggio 2015, dove l’Amministratore ha constatato che la maggioranza dell’assemblea convergeva favorevolmente sull’offerta di Ettore.

Un grosso e caloroso applauso a Daniele, che ha dimostrato disponibilità e professionalità ma soprattutto ha trasformato il motto di BNI, “Givers Gain”, da parole a realtà, e che realtà! Infatti, l’incarico assegnato ha un valore di partenza di 180.000,00 Euro, e scusate se è poco.

Il Capitolo BNI Executive

Big Breakfast Vicenza

30 luglio 2015 at 14:09

Silvia Pegoraro, Psicologa e Psicoterapeuta, Membro Capitolo BNI Palladio

Buongiorno a tutti. Sono Silvia Pegoraro psicologa e psicoterapeuta del Capitolo Bni Palladio. Il mio lavoro, in squadra con il collega Matteo Rolandi, consiste nell’aiutare le persone (tra cui atleti e sportivi) a sviluppare le loro potenzialità utilizzando metodi innovativi e soluzioni su misura. E venerdì 3 luglio alle 7.15 di mattina a THIENE di potenzialità ne ho viste proprio tante!!!

Infatti in quel giorno con la puntualità che ci contraddistingue alle 7.15 è iniziato il Big Breakfast: al posto dell’incontro settimanale di capitolo abbiamo partecipato ad una riunione che comprendeva capitoli e core Group del Vicentino. Quindi erano presenti il nostro capitolo Palladio di Vicenza, il capitolo BNI Montegrappa di Bassano, il core Group Da Ponte di Bassano del Grappa ed il core Group Pasubio di Schio.

Quello di venerdì 3 Luglio è stato davvero un big breakfast. “Big” non solo per il numero delle presenze di 72 membri e gli ospiti ma anche per l’impegno e la professionalità che sono emersi  chiaramente nelle presentazioni di 30 secondi, nel rispetto delle regole e della filosofia di BNI, nel clima amichevole tra le persone. Un clima non solo interno ad ogni capitolo o core Group ma anche tra gruppi. Infatti ci sono stati diversi one to one tra membri di capitoli diversi alla fine della riunione.

Il Big Breakfast si è svolto con modalità simili all’ incontro settimanale del capitolo. I 3 minuti di formazione ed i 10 minuti di presentazione sono stati suddivisi tra i due capitoli. Nella presentazione  abbiamo conosciuto meglio  l’avvocato internazionalista Eleonora Cerin del nostro Capitolo l’amministratore condominiale Gianmarco D’Antonio del Montegrappa che ha dedicato qualche parola anche al suo incontro con BNI :” fuori è un mondo di squali, BNI è il paradiso”!

Ai miei occhi alcuni aspetti hanno sottolineato fortemente  il clima collaborativo e la qualità professionale in BNI: nelle telefonate di follow up agli ospiti abbiamo raccolto ottime impressioni; inoltre durante la colazione era evidente il piacere di incontrarci. Nonostante l’orario, il caldo, c’era entusiasmo, passione e concentrazione.

La filosofia e le regole BNI ispiravano silenziosamente ogni azione ed  erano come un tappeto volante invisibile su cui tutti eravamo comodamente appoggiati.

Quando la struttura non appesantisce, ma anzi alleggerisce e semplifica gli incontri ed il lavoro,  significa che sa tenere conto di bisogni fondamentali delle persone, primo fra tutti il senso di sicurezza. Noi psicologi sappiamo bene che una base sicura è importantissima per la gestione dei gruppi e dei rapporti interpersonali.  E infatti al Big breakfast sembravano facili azioni che a molte persone risultano difficili: parlare in pubblico, presentarsi in modo valorizzante, interagire con persone nuove.

Un grazie a Curzio Rositani, Regional Director BNI Vicenza, che ha organizzato questo evento, a Nicola Morocutti, Assistant Director del Palladio, che ci ha sostenuti e a tutti i presenti che lo hanno reso possibile.

 

Big Breakfast Torino

30 luglio 2015 at 12:48

Barbara Boaglio, Andrea Borghi, Silvana Rufo – Executive Director BNI

Il 18 giugno e l’8 luglio si sono incontrati in provincia di Torino circa 600 professionisti e imprenditori, al fine di raccogliere dei suggerimenti su come rendere più efficace la partecipazione a eventi di networking.

I Membri hanno approfittato del momento per coinvolgere ospiti che non conoscevano ancora BNI e, allo stesso tempo, i Capitoli in costituzione intervenuti si sono resi maggiormente conto dell’organizzazione di cui fanno parte.

La location era l’Atlantic Hotel di Borgaro (TO) che ha una capienza di 400 persone e per questo motivo si è reso necessario replicare l’evento, dando così la possibilità di formarsi, e soprattutto quella di incontrare Membri di altri Capitoli e Ospiti. Numerosi sono stati coloro che hanno deciso di partecipare a entrambe le date.

Le giornate sono state strutturate con un open networking iniziale a cui è seguita un’ora di formazione sul networking efficace. La sala è poi rimasta a disposizione degli sponsor e dei Membri per effettuare numerosi One to One.

L’incontro ha consentito la condivisione delle migliori esperienze, dando visibilità ai Membri che hanno portato a conoscenza di tutti i successi ottenuti attuando i consigli proposti.

Inoltre nella sala è stato allestito “l’angolo delle testimonianze” dove, chi lo desiderava, ha potuto rilasciare una testimonianza nella forma preferita (video o scritta) di quanto il sistema BNI abbia contribuito al suo successo.

Per vivere il clima di questi eventi, vi invitiamo a cliccare qui.

Ringraziamo tutti i partecipanti, lo staff della Region e gli Assistant Director che hanno permesso la riuscita di questi efficaci e coinvolgenti eventi.

Referenze & e-Reputation al tempo della Rete

30 luglio 2015 at 12:38

Giovedì 23 Luglio a Milano presso il Palazzo delle Stelline si è svolto il workshop congiunto BNI Italia – ComplexLab. Il seminario, cui hanno partecipato oltre 50 persone, ha alternato momenti teorici e pratici con l’obiettivo di fornire una panoramica sull’importanza di saper comunicare i propri valori distintivi e di renderli attrattivi per aumentare il proprio Business in modo di efficiente ed efficace.

Un importante focus, ha riguardato l’individuazione del proprio target di riferimento e delle Parole/Espressioni Chiave per attirarlo con metodologie di Referral Marketing e di Contenuti Sostenibili in Google.

Di seguito un commento del Founder&CEO di ComplexLab Nicola Antonucci:

Energia&Materia, Emisfero cerebrale Destro&Sinistro, Particelle&Onde, Femmina&Maschio… Dualità solo apparentemente inconciliabili, ma che si compongono in ottimali strategie&sinergie grazie agli insegnamenti delle Scienze più moderne, in primis la Teoria dei Giochi.

Tutta la Realtà è – di fatto – una “strategia mista” come il geniale John Nash, ispiratore del film “A Beautiful Mind”, dimostrò matematicamente nel concetto: solo coniugando comportamenti diversi si ottengono risultati ottimali, anziché soltanto buoni.

Una tesi, questa, valida anche per il Business! La “strategia mista”, infatti, è la modalità vincente in tutti gli ambiti, come dimostrato in decenni di applicazioni alla finanza, alla politica, alla biologia, alla fisica, all’economia…

In quest’ambito, ambiziosamente e con grande convinzione, si colloca il Cammino intrapreso da ComplexLab e BNI nel 2014. Un percorso, quello tra le nostre due Realtà, non di semplice complementarità, bensì di risonante Sinergia.

Una Partnership che non vede tanto in aspetti di tradizionale scambio economico la ragione del suo essere, bensì ambisce a una più complessa e graduale interazione tra due Culture, Pratiche e Abitudini relativamente al Business Network Professionale – sia Fisico sia  Virtuale, abitualmente “abitate” in modo distinto.

Con un obiettivo importante: offrire ottimali metodologie di Business Network Professionale, rese vincenti dal giusto mix Umano&Digitale.

Ad maiora!