Conferenza Nazionale BNI Italia

2 marzo 2017 at 15:41

Sono aperte le registrazioni alla Conferenza Nazionale BNI Italia, Vicenza 2017.

Il 12 Maggio si svolgerà nella splendida cornice del Vicenza Convention Center la settima Conferenza Nazionale BNI Italia Members’Day.

Una giornata dedicata alla formazione, al networking e ai One to One con Membri e Director provenienti da tutta Italia e dall’ester.

Fino al 18 Marzo c’è la possibilità di registrarsi alla Conferenza usufruendo di una tariffa speciale early booking!

Vuoi partecipare all’evento BNI Italia più importante dell’anno? Vai sul sito BNI Eventi, scopri tutti i dettagli e prenota il tuo posto!

Nuovi Capitoli BNI

2 marzo 2017 at 15:32

Nel mese di Febbraio in Italia sono stati lanciati 4 nuovi Capitoli:

  • Milano – BNI Business
  • Monza – BNI Teodolinda
  • Gera Lario (CO) – BNI Legnone
  • Mantova – BNI San Giorgio

Benvenuto a tutti i nuovi Membri BNI Italia!!!

Mantova – Lancio del Capitolo BNI San Giorgio

 

Milano – Lancio BNI Business

Haute Couture made in BNI

2 marzo 2017 at 15:00

Adriana Zanetti – Executive Director BNI Roma Sud -Ovest

La storia che voglio raccontarvi è di quelle che meglio aiutano a capire cosa significa fare networking in BNI. Ivan Misner, che 32 anni fa ha creato un nuovo modo di fare business, spiega ancora oggi che il Givers Gain è una filosofia, non una spada da puntare contro un altro membro. Si deve fare squadra, pensare che la crescita degli altri compagni di viaggio, farà inevitabilmente alzare il livello dei propri affari. Per questo è fondamentale creare una connessione, immaginandola come una rete fitta di contatti.

E’ quanto accaduto per Prunus Avium, haute couture della Region Roma Sud-Ovest che, grazie all’intuizione vincente dell’Ambassador Lara D’Appollonio, ha ricevuto una visibilità eccezionale per il proprio marchio.

È fine gennaio e Lara, fotografa della “D’Appollonio Photography” del Capitolo RomaEur che si occupa di pubblicità, aziende e architettura, ha in programma un photoshooting con Rachele Risaliti, bellissima Miss Italia incoronata nel 2016. La preparazione della sessione fotografica prevede anche la scelta degli abiti da indossare e c’è da decidere la Maison più adatta al progetto. Qui arriva l’idea, stimolata dal più classico dei one-to-one che si organizzano in BNI tra i membri: la memoria di Lara torna a Joe De Gaetano e Roberto Raneri e alle meravigliose creazioni viste nella loro couture “Prunus Avium” dei Parioli tempo prima: diventa naturale suggerirli con decisione all’entourage dello storico concorso di bellezza. Lara crea la congiunzione e viene organizzato un incontro insieme alla Miss e Patrizia Mirigliani, che da qualche anno ha preso le redini dell’evento da papà Enzo. Il colpo di fulmine è immediato, l’imprenditrice e Rachele si innamorano dell’arte trasformata in tessuti di Prunus Avium, tanto da non volerli utilizzare solo per il servizio, ma mettendo da parte l’abito già scelto da una famosa haute couture francese, vengono suggerite da Lara di farli indossare a Miss Italia in vista dell’appuntamento più importante della televisione italiana: Sanremo! Joe si mette subito a lavoro, ci sono tre abiti da confezionare per le apparizioni alla “Vita in Diretta”, show di Raiuno che sarà trasmesso direttamente dalla Città dei Fiori, e per il red carpet più glamour dello Stivale.

Il resto è la cronaca di un successo: i complimenti in diretta da parte di Cristina Parodi per lo smoking di broccato indossato durante la trasmissione, l’abito in seta blue e la passeggiata mozzafiato su red carpet verso il teatro Ariston con indosso il fiabesco abito nero e verde ed infine, durante il Festival, la definizione di Rachele come donna più elegante della serata da parte di un noto critico di moda. L’atelier ha ricevuto una visibilità unica nel panorama della moda e ha voluto ringraziare Lara per aver reso possibile questa grande occasione: i due titolari si sono detti commossi per essere stati presentati con tanta convinzione. La referenza funziona quando si parla degli altri membri come se ci si riferisse a se stessi e quanto successo ne è la riprova: si è creata una opportunità che altrimenti sarebbe stato difficile ottenere in queste tempistiche e velocità, ma soprattutto si è aperta una porta verso ulteriori progetti: la signora Mirigliani ha promesso che tornerà da Prunus Avium per scegliere altri abiti, mentre Lara D’Appollonio continuerà la sua collaborazione con Miss Italia, insomma, anche questa volta si può dire: affare concluso!

 

 

BNIConnect: business internazionale

2 marzo 2017 at 14:50

Pasqualino Raso - AWM Solutions – Membro BNI Ticinum

Sono venuto a conoscenza del gruppo BNI la prima volta nell’estate del 2015, quando sono stato invitato come ospite a partecipare ad un incontro. Fino a quel momento, ad essere sincero, non avevo mai avuto necessità di promuovere la mia società attraverso uno strumento di networking. Nonostante questo sono stato incuriosito dall’iniziativa e dalla metodologia messa in atto ed ho deciso di prendere parte al gruppo, iscrivendomi poi nel novembre dello stesso anno. Essendo caratteristica rilevante del nostro business ed essendo a conoscenza della grande potenzialità di un referral online, abbiamo fin da subito compilato il nostro profilo all’interno della piattaforma BNI Connect.
Dopo pochissimo tempo siamo stati contattati da due aziende estere che avevano considerato interessante il nostro profilo all’interno del sito. Abbiamo quindi organizzato un “incontro” su Skype e una volta avuto un confronto abbiamo ricevuto delle offerte di collaborazione.
Dall’ottimo riscontro ottenuto dalla nostra esperienza possiamo quindi consigliare vivamente a tutti gli altri membri BNI di compilare e mantenere sempre aggiornato il proprio profilo perché, soprattutto all’estero, è un aspetto molto importante di cui altre aziende tengono conto.
Se posso permettermi darei un consiglio a noi italiani: convertite il vostro profilo BNI anche in lingua inglese, in quanto potrete avere più possibilità di essere contattati per collaborazioni internazionali. Il consiglio è rivolto a tutti, anche a chi non è intenzionato o non può espandersi all’estero: aziende estere spesso hanno bisogno di un professionista o azienda sul posto in Italia!
Se l’inglese fosse un problema e avete bisogno di una traduzione la soluzione è sempre lì: BNI Connect!

Buon business a tutti

 

 

BNI in Abruzzo

2 marzo 2017 at 14:42

Antonio Finocchi – Assistant Director Capitolo BNI D’Annunzio

Erano i primi giorni di maggio del 2016 quando ho iniziato i primi incontri con imprenditori e professionisti di Pescara che avevano come obiettivo creare il primo Capitolo BNI in Abruzzo.

Ricordo ancora che nel mio studio eravamo in 4, ho presentato la mia idea, ho condiviso la semplicità e la forza di BNI e l’entusiasmo è stato grande.

Certo, non sarebbe stato un compito facile, in Abruzzo BNI non era conosciuta allora quindi il mio compito sarebbe stato non solo quello di aggregare persone del tessuto economico della provincia ma anche far percepire la visione di BNI e le grandi potenzialità che il passaparola organizzato può avere.

L’entusiasmo dei primi Membri però mi ha dato la carica e la giusta dimensione che quanto stavo facendo era la cosa giusta.

Dopo soli 5 mesi da quella riunione eravamo seduti attorno ad un ferro di cavallo per iniziare la formazione per il lancio, professionisti e imprenditori che fino a qualche mese prima non si conoscevano neppure hanno iniziato ad aggregarsi, a formare squadra, e soprattutto a capire quanto può essere interessante applicare un metodo, si impegnativo, ma con grandi risvolti economici.

Il 30 novembre 2016 quindi è nato il primo capitolo BNI dell’Abruzzo, il suo nome, D’Annunzio, è tanto importante quanto importante è stato il raggiungimento di un obiettivo che si è immediatamente duplicato con la costituzione di un nuovo core group, il BNI Flaiano, che sta crescendo e dimostrando che BNI è un modo di pensare nuovo e propositivo.

Al lancio hanno partecipato oltre 100 imprenditori e professionisti, sala piena, tanto che abbiamo dovuto replicare la settimana successiva.

Il Capitolo BNI D’Annunzio si riunisce ogni mercoledì alle 7,30 presso l’Hotel Villa Maria a Francavilla al Mare.

Il Core Group BNI Flaiano si riunisce ogni martedì alle 7,30 presso l’Hotel Villa Maria a Francavilla al Mare.

Non ci fermeremo qui, altri capitoli sono in costituzione e finalmente possiamo dire che anche in Abruzzo BNI c’è.

Il Segreto del successo

2 marzo 2017 at 14:37

Ivan Misner – Fondatore BNI Int’l

Come possono gli imprenditori raggiungere il successo? È una domanda che mi fanno spesso e in occasione della National Entrepreneurship Week, organizzata da Microsoft, ho voluto condividere quello che ho imparato su come raggiungere il successo.

Nel corso della mia carriera ho osservato individui con personalità differenti, background e stili comportamentali diversi, raggiungere il successo nella vita. Molte volte mi sono chiesto se ci fosse un elemento ricorrente in queste storie di successo che potesse mostrare in modo chiaro e preciso quale fosse il fattore in grado di creare il successo.

Quando ho svolto le interviste a imprenditori e professionisti per il mio libro, Masters of Success, ho chiesto a centinaia di persone quale fosse secondo loro il segreto del successo. In generale mi rispondevano cose quali vision, obiettivi, passione, perseveranza e metodo.

In un secondo momento ho iniziato a chiedere a persone che hanno raggiunto importanti obiettivi personali nel business, nello sport o nel campo scientifico. In generale mi hanno risposto cose quali  vision, obiettivi, passione, perseveranza e metodo. Vi suona familiare?

Questo mi ha reso molto curioso. Al punto che, mentre stavo insegnando alla California State University, ho chiesto a centinaia di studenti del college quale fosse secondo loro il segreto del successo. Erano tutti studenti in economia non ancora laureati, con pochissima o in certi casi nessuna esperienza nel mondo del business. Quello che ho trovato sorprendente è che anche loro hanno risposto che il successo riguarda cose quali vision, obiettivi, passione, perseveranza e metodo.

Tutte le persone che ho intervistato o a cui ho scritto in  merito al segreto del successo – da Buzz Aldrin a Erin Brockovich, da imprenditori a studenti non ancora laureati- mi hanno risposto virtualmente la stessa cosa. Quindi se tutti sappiamo cosa è necessario per avere successo, perché non tutti abbiamo successo quanto vorremmo? Ho scoperto che molte persone cercano segreti del successo misteriosi che vanno oltre quello che già ritengono importante. La verità invece è che non c’è nessun mistero. Molto spesso infatti “il successo è semplicemente l’applicazione di una legge comune”.

Quando senti parlare le persone di successo del loro segreto hai notato che raramente vieni a conoscenza di un vero segreto? Quello che senti è la loro fedeltà a qualche metodo o approccio in cui credono e che seguono con determinazione –  una focalizzazione fuori dal comune su qualcosa che le persone che hanno minor successo danno per scontato.

Le persone di successo si focalizzano sull’obiettivo e lavorano intorno a tutto il resto. Nel linguaggio sportivo questo si chiama “tenere gli occhi sulla palla”. Fanno questo con passione e vision e lo fanno con perseveranza.  Anche quando si tratta di idee semplici da capire, spesso non vengono applicate perché le persone pensano che debba esserci qualcosa di più.

Dopo aver finito uno speech in Svezia, una donna che era tra il pubblico mi ha raggiunto e mi ha detto “Tutto quello che ha detto è di grande importanza. Molto di quello che ho ascoltato erano cose che avevo già sentito e sapevo essere importanti ma non le ho mai messe in pratica perché mi sembravano troppo semplici. Ho pensato che ci dovesse essere qualcosa di più di questo, che la strada per il successo fosse più complicata e difficile. Quindi ho sprecato tanto tempo prezioso cercando un segreto”. A quel punto disse: “Non capisco perché le persone riescono a rendere difficili anche le cose semplici. Me compresa.”

Il successo arriva alle persone che non solo hanno passione e vision ma che hanno anche perseveranza e impegno ad applicare sempre i fondamentali, continuando a lavorare e imparare fino a quando riescono ad applicare questi fondamentali perfettamente. Alla fine il successo non riguarda essere differenti o avere un segreto nascosto. In fin dei conti tutti sanno qual è il loro obiettivo e come raggiungerlo. Questo è risaputo ed è risaputo da tanto, tanto tempo. Il successo è conoscere queste cose e avere la volontà di applicarle senza lasciar perdere, trovare scuse o  essere sviati. Il successo è l’applicazione non comune di una legge comune.

 

Clicca qui per leggere l’articolo originale

 

Ricostruiamo dopo il terremoto

2 marzo 2017 at 14:31

Paolo Mariola – National Director BNI Italia

Chi fa parte di BNI sa molto bene che una delle frasi che caratterizzano la nostra organizzazione è Givers Gain (Chi dà, riceve). Questa frase per BNI, fin dai suoi esordi nel 1985, è stata sempre ben più di un semplice slogan.

Paolo Mariola con Gabriele Paoloni e il Dirigente Scolastico Dott.ssa Patrizia Palanca.

È un vero e proprio core value ossia uno dei valori fondanti di BNI, uno degli elementi che, prima dell’agenda, del metodo, delle referenze o dei grazie affare concluso, caratterizza la sua mission e la sua vision.

Il Givers Gain è un core value che si applica in tutti i campi, al di là dell’incontro di Capitolo o dei confini della region. In quest’ottica, in seguito al terremoto che ha colpito a fine Agosto le popolazioni di Lazio, Marche e Abruzzo, BNI Italia ha deciso di fare la sua parte con l’iniziativa Ricostruiamo dopo il Terremoto tramite il fondo BNI Italia di Fi.DO Onlus (Fondazione Italia per il dono).

Obiettivo di Ricostruiamo dopo il terremoto è quello di aiutare in modo concreto e tangibile chi a causa del sisma di Agosto e delle scosse che, purtroppo, continuano ad insistere sul territorio, ha perso la casa, l’attività commerciale, in poche parole la propria quotidianità.

Grazie a Ricostruiamo dopo il Terremoto sono stati raccolti oltre 8.000 euro che ho avuto l’onore e l’emozione di poter consegnare personalmente, durante la mia prima visita nelle Marche, a Gabriele Paoloni, Executive Director BNI e alla Dottoressa Patrizia Palanca, dirigente scolastico degli Istituti Comprensivi delle zone colpite dal sisma.

Il mio personale ringraziamento va a tutti i Membri e Director BNI Italia, a tutti coloro che hanno deciso di donare per questa causa così importante e che tocca da vicino la realtà personale e imprenditoriale del nostro paese e a tutti coloro che decideranno di donare per questa semplice ma importante causa: ricostruire insieme un pezzo di normalità.

 

Per dare il proprio contributo all’iniziativa è possibile visitare il sito BNI Italia