32 anni di BNI

31 gennaio 2017 at 10:35

Con l’inizio del 2017 BNI International è entrata nel suo trentaduesimo anno. Un traguardo importante per un’organizzazione nata nel 1985, anni in cui i concetti di business networking, networking professionale non erano così conosciuti come lo sono adesso.

Dall’8 Gennaio 1985 lo sviluppo di BNI è stato costante, arrivando ben presto in Europa, Asia, Australia, Africa e diventando un punto di riferimento per l’economia imprenditoriale di un numero sempre maggiore di nazioni.

Il 2016 è stato per BNI un altro anno di successi, che ha confermato l’importanza dell’organizzazione nel panorama economico dell’imprenditoria a livello mondiale.

BNI International oggi infatti ha al suo interno oltre 210.000 Membri in più di 7.800 Capitoli.

Numeri importanti così come importanti sono i dati che riguardano le referenze scambiate e i grazie affare concluso generati.

I Membri BNI nel 2016 hanno scambiato oltre 8.8 milioni di referenze che hanno generato un giro d’affari di 10.9 miliardi di euro.

Anche in Italia BNI ha registrato traguardi importanti. Nel nostro Paese i professionisti e gli imprenditori che fanno parte di BNI sono oltre 5.400, suddivisi in 185 Capitoli. Imprenditori e professionisti che hanno scambiato 156.000 referenze che hanno generato oltre 110 milioni di euro.

Dicembre è il mese dei buoni propositi. Gennaio quello in cui si inizia a lavorare per realizzarli.

L’appuntamento è tra un anno, per i 33 anni BNI International!

Inossidabile Marisa: “Io ci credo e non cambierei mai”

30 gennaio 2017 at 15:17

Marisa Remondi – IRIS Impresa di Pulizie – Capitolo BNI Manzù

Mi sono accostata al BNI un po’ per caso 4 anni fa attraverso un mio cliente che in una fredda mattina d’inverno mi ha invitata ad una riunione di un gruppo, in costituzione. Sapete non è stato facile per una come me, bergamasca DOC, diffidente e poco incline alle relazioni, approcciarmi ad un sistema di scambio di referenze e di networking che fino ad allora non era presente sul territorio bergamasco.

Mi sono detta “Pota, proem” traduco dal dialetto stretto “Proviamo” al limite se non riuscirò a portare a casa nuovi business spero farò conoscenza con nuovi imprenditori. Ma è stato un colpo di fulmine: mi sono ricreduta immediatamente perché già fin dalla prima riunione con Marilù, la nostra Assistant Director, ho percepito l’entusiasmo, la positività e l’opportunità di crescere, a patto di metterci impegno e buona volontà. D’altronde anch’io sono fatta così nel mio lavoro, nella vita privata con le mie amicizie, ci metto l’anima, la serietà, l’onestà e il piacere di fare le cose fatte bene! Il mio percorso di crescita all’interno del Team è in continua evoluzione e non subisce arresto. Io ho, anzi avevo, una piccola impresa di Pulizie con 8 dipendenti e oggi, dopo solo 4 anni di Capitolo BNI Manzù, la mia azienda è cresciuta del 60% nonostante la crisi che sta investendo questa provincia. Grazie al mio costante impegno, vinte le diffidenze strutturali nel campo delle relazioni e delle referenze e grazie ai colleghi che hanno creduto in me oggi mi sento parte integrante di una rete di amici in cui posso fare affidamento e di cui non potrei più farne a meno. Partecipo alle riunioni e in 4 anni sono stata assente tre volte.

E’ il mio trofeo, ci metto la faccia sempre e quando ho qualcosa da dire, sapete come siamo noi bergamaschi, lo dico fuori dai denti e non ho peli sulla lingua. Da quando mi sono avvicinata a BNI è cambiato tutto nella mia azienda e, nella mia vita, è un’esperienza comunque positiva che consiglio a tutti gli imprenditori e i professionisti. Oggi mi diverto a testimoniare ai Lanci dei Capitoli, nei gruppi in formazione e quando si presenta la necessità di aiutare i Membri a crescere nelle innumerevoli opportunità che possono trovare partecipando ad un programma strutturato, trasparente e misurabile come quello di BNI non mi tiro indietro.

Io ci sono e ci credo e non cambierei mai.

Dalle Valli bergamasche “ringrasie la BNI per in dac la possibilita de fa i afare”.

International Networking Week 2017

30 gennaio 2017 at 15:08

Anche quest’anno torna, dal 6 al 12 Febbraio, l’International Networking week.  Un appuntamento, giunto ormai alla sua decima edizione che ha l’obiettivo di promuovere il ruolo che il networking ha per lo sviluppo del giro d’affari di professionisti e imprenditori in tutto il mondo.

L’International Networking Week è un’iniziativa di BNI in collaborazione con altre organizzazioni di networking, istituzioni, associazioni di categoria, camere di commercio…

Come ogni anno, Ivan Misner, fondatore di BNI International, definisce un tema ben preciso che accompagna l’intero INW, un suggerimento da mettere in pratica durante la settimana e che aiuterà ad ottenere risultati maggiori dall’attività di Networking.

Quest’anno Ivan Misner ci dà alcuni suggerimenti utili per il follow up, ossia tutte le attività necessarie per dare un seguito ai contatti instaurati con altri professionisti e imprenditori durante gli incontri di networking e per trasformare scambi di biglietti da visita casuali in opportunità di business.

Guarda il video di Ivan Misner e scopri il sistema per il follow up 24/7/30.

Gruppo o Team?

30 gennaio 2017 at 15:02

Paolo Mariola – National Director BNI Italia

Un team non è un gruppo di persone che lavora insieme. Un team è un gruppo formato da persone che si fidano l’una dell’altra.

Mentre tornavo in aereo da una conferenza negli Stati Uniti mi è capitato sotto gli occhi un articolo di Simon Sinek:  Growing Together (Crescere insieme, ndr) che citava questo titolo.

Riflettendo su come Sinek riusciva in modo sintetico, ma estremamente efficace, a descrivere la definizione di
team, la mia mente è subito andata all’immagine di un quadro che, da ex giocatore di rugby, ho fortemente voluto nel mio ufficio: una mischia mentre si appresta ad andare a “cozzare” contro quella avversaria, la loro concentrazione e i loro sguardi sono rivolti solo verso gli avversari, perché sono ben consci che l’impegno dei loro compagni di squadra è finalizzato a sorreggerli e a metterli in condizione di vincere la sfida e raggiungere il loro obiettivo comune.

E tali alle dinamiche sono anche alla base dei gruppi di networking, come i nostri capitoli BNI, dove regna come protagonista indiscusso il concetto di fiducia.

Ho ripensato al concetto di referenza, parola che fin dal suo più profondo significato etimologico implica un atto di fiducia nei confronti della persona che stiamo referenziando ad un nostro contatto. Non a caso, nel nostro libro “Realtà o Illusione”, Ivan Misner afferma: Quando date una referenza, date via una piccola parte della vostra reputazione.

Ho ripensato al concetto che ci identifica, givers gain, vero e proprio standard BNI e che implica come prima fase quella di fidarsi dell’altro, in questo caso del collega di capitolo. Fidarsi del fatto che, all’interno di un capitolo BNI, i colleghi Membri condividano il valore del dare prima del ricevere.

Ho ripensato a quella che, sempre Ivan Misner, definisce la migliore tra le tipologie di referenze possibili: “win win win” (chi riceve la referenza ma anche chi la da e chi riceve il prodotto/servizio).

Ed ecco perché il capitolo BNI non può essere definito semplicemente un gruppo, in quanto, per concludere con le parole di Sinek, i Membri si prendono cura gli uni degli altri e vogliono che ognuno di loro abbia successo