Il mattino ha l’oro in bocca

30 gennaio 2014 at 10:21

Giovanni Marco D’Antonio BNI Montegrappa, Amministratore di condominio Bassano del Grappa (Vi)

A maggio del 2013 mi sembrava di camminare in un tunnel ed un progetto importante era sfumato in modo deludente.

Spesso ho sentito dire “chiusa una porta si apre un portone” ed il passaparola è stata la chiave per aprirlo, perché mi ha permesso di conoscere il mondo BNI.

Ora cammino insieme ad altri professionisti e la mia fiducia verso di loro cresce ogni giorni di più. Pensavo di essere da solo, ma ora non mi sento più così.

Alle 7.10 del 17 maggio scorso pensavo: “il passaparola..come se non sapessi cos’è…ma che vogliono questi?”….20 minuti dopo, il primo incontro è stato un colpo di fulmine! Ho deciso di iscrivermi subito perché mi sembrava un’opportunità per crescere e mettermi veramente alla prova.

Mi sbagliavo, ma per difetto. BNI è molto di più: formazione continua, acquisizione di metodologie che non conoscevo, sviluppo di una rete di collaborazioni coesa.

All’inizio pensavo: “riunione alle 7.30? Ma questi sono matti”.

Ora comincio a capirne i motivi…veramente il mattino ha l’oro in bocca…gli affari si preparano prima di andare in ufficio ad accogliere i clienti.

Il passaparola? Immagino che voi tutti lo conosciate e lo utilizziate già. Questo è vero…ma c’è passaparola e passaparola!

Quello fatto con il metodo BNI è strutturato, organizzato e mirato a raggiungere l’unico scopo di BNI: “far aumentare il fatturato dei propri iscritti”.

Il mio si è già rivelato un investimento vincente! Ho abbondantemente recuperato la quota d’iscrizione aumentando la mia clientela, ma non è questo l’aspetto più importante, perché grazie a BNI non cammino più da solo e sto imparando come avere molte più opportunità, coglierle e sfruttarle.

 

BNI: un chiropratico di fiducia

30 gennaio 2014 at 10:17

Lidia Da Forno BNI  Montegrappa, Bassano del Grappa (Vi), Ottico presso Punto Ottico srl

Un gruppo di persone, accomunati dal fatto di dover FARE in prima persona per lavorare aveva deciso di unirsi e reciprocamente aiutarsi ad aumentare il proprio business. Un passaparola strutturato e regolato da regole precise.

Prima ancora di partecipare l’idea mi piaceva, bastava valutare la credibilità dei partecipanti e il rapporto costo-beneficio. Sono abituata a decidere in fretta e la stessa mattina del lancio mi sono iscritta al Capitolo Montegrappa.

Adesso a distanza di solo due mesi ho già ampiamente recuperato la quota di iscrizione, ho guadagnato nuovi clienti ma soprattutto conosco sempre meglio un nuovo gruppo di persone che hanno voglia di cambiare il mercato portandolo all’eccellenza. Sono orgogliosa di far parte del gruppo e di aiutare tutti coloro che lo meritano, non mancherei ad un’incontro neanche se mi pagassero, le vacanze Natalizie hanno fatto una pausa e già mi mancano i nostri incontri dove ogni volta imparo qualcosa di nuovo sui componenti del mio capitolo ma anche sulla mia attività e considero i nostri incontri mattutini una ricarica allo spirito che la nostra situazione economica troppe volte tenta di abbattere.

Noi piccole e medie imprese siamo la spina dorsale dell’Italia, BNI è il mio chiropratico di fiducia!

 

BNI e le opportunità del passaparola

30 gennaio 2014 at 10:11

Silvia Guidolin, Geometra, Capitolo BNI Montegrappa, Bassano del Grappa (Vi)

Ho conosciuto BNI per caso e tramite il passaparola. Dopo aver partecipato a due incontri, ho deciso di iscrivermi perché ho visto in BNI un’opportunità, ho visto che avrei potuto mettermi in gioco.

Oggi posso dire che un po’ avevo torto!

Più il tempo passa e più mi accorgo di quanto fosse riduttivo quel che ho visto inizialmente.

Più il tempo passa e più mi rendo conto che, con gli strumenti che mi ha dato BNI, l’opportunità che ho non è una soltanto…ma sono infinite…basta solo saperle cogliere e saperle sfruttare!

BNI ti aiuta a pensare in grande, il che è quasi paradossale visto che il suo successo è dovuto alla cosa più semplice e più conosciuta al mondo…il passaparola.

 

10 anni BNI: i numeri

28 gennaio 2014 at 11:41

Marco Pomi, Avvocato, Membro BNI Villa Litta

400 riunioni

30.000 ore

1.800.000 secondi

500 Referenze date

400 Referenze Ricevute

15% di aumento del fatturato

E’ così che Marco Pomi, Avvocato e Membro BNI Italia da 10 anni, ha raccontato la sua esperienza, durante la festa per il 10°compleanno BNI. Poche parole ma fatti e numeri concreti che testimoniano il suo successo in BNI.

Grazie a Marco per aver condiviso in quel giorno speciale la sua storia (di successo) in BNI!

 

89.301,00€ di GAC: il Capitolo BNI Barolo vola sempre più in alto!

22 gennaio 2014 at 17:27

Deborah Roccia, Membro Capitolo BNI Barolo

Far parte di un capitolo come il Barolo significa molte cose: significa incontrare ogni settimana 40 professionisti che credono in te e ti referenziano, significa imparare a conoscere quegli stessi professionisti sotto un profilo umano instaurando con loro legami che vanno ben al di là del business, significa vedere operare il susseguirsi di Comitati di Gestione e dei membri che seguono ogni passo dello sviluppo di questo capitolo come se fosse la loro azienda di famiglia, che in esso credono e per il quale investono energie, tempo, discussioni, passione e tanto altro ancora…

E significa alzarsi un mercoledì come tanti, nello specifico mercoledì 30 Ottobre 2013, presenziare ad una riunione di Capitolo e vedere che il frutto di tutte queste combinazioni insieme porta alla realizzazione di uno scambio di GRAZIE AFFARI CONCLUSO pari ad € 89.301,00.

Il totale di questi affari è certamente una cifra consistente e importante ma non è solo questo che colpisce uno spettatore/attore “attento” di questo Capitolo: colpisce che, uno di coloro che ringraziano per l’affare ricevuto, sottolinei che è il risultato di una referenza scambiata due anni prima, mettendo in luce un aspetto importante della filosofia di BNI ovvero, che ci vuole tempo e costanza ma poi i risultati sono eccellenti, così come in tutte le cose davvero significative della vita, colpisce che siano entusiasti tutti, anche coloro che non hanno beneficiato in prima persona di questo risultato nella medesima giornata, perché sanno di far parte di un gruppo che, prima o poi, lavorando con puntualità ed attenzione darà loro gli stessi vantaggi di cui in quel momento ha goduto il singolo, colpisce la gioia che si legge sui volti del comitato e di chi fa di BNI il proprio lavoro (e nello specifico del nostro Director Andrea Borghi, presente alla riunione) perché in un attimo tutto ciò su cui si insiste ogni settimana (one to one, attenzione per i 50 secondi, richieste mirate) trova in quel numero, 89.301,00, il suo giusto risultato e colpisce osservare lo stupore degli ospiti presenti alla riunione che hanno, in quel preciso istante, la possibilità di toccare con mano l’opportunità di crescita che gli si sta presentando.

Ma soprattutto chi vi scrive è rimasta colpita da un ulteriore aspetto. Alla consueta domanda, posta dal nostro presidente agli ospiti, ovvero di darci un ritorno in merito alla giornata di lavoro appena svolta, la risposta da parte di una di essi è stata: “C’è una bella atmosfera, si vede che vi…(leggero inceppamento), si vede che siete molto uniti”. La domanda mi è sorta spontanea:” Signora intendeva dire che si vede che ci vogliamo bene?”, risposta: “Si”.

Inutile dire che si è iscritta: colpita dallo scambio di affari ed in egual misura, se non di più, dall’ambiente unito e di serenità che ha respirato.

Questo è il segreto di BNI: l’unione, la conoscenza profonda delle persone coinvolte che rappresentano un’azienda, la fiducia che cresce, lo scambio che da essa ne deriva.

89.301,00 euro = un grandissimo risultato.

Ma è il cammino che ne sta alle spalle che porta al risultato: il Barolo, a quella signora, oggi un nostro membro, ha saputo far vedere anche quello.

Non tutti ci riescono. Noi sì e ne siamo fieri!

 

DOCTOR HOUSE: il primo evento per l’edilizia in BNI Italia

22 gennaio 2014 at 17:24

Deborah Roccia, Membro Capitolo BNI Barolo

“Ce la faremo? Raggiungeremo l’obiettivo di far partecipare ospiti legati al nostro mondo (professionisti, aziende del settore edile, clienti in procinto di compiere lavori edili)? Riusciremo ad accogliere in modo corretto i nostri ospiti e a far comprendere loro per quale motivo abbiamo creato questo evento?”

Correvano i mesi precedenti alla data prevista per il nostro evento e chi più, chi meno, tutti i componenti del power team edilizia e immobiliare dentro se si ponevano queste domande…

Da più di un anno io, rappresentante della Roccia Costruzioni Edili srl, un’azienda che si occupa di costruzioni edili, con uno show room di vendita di piastrelle e complemento d’arredo a Chivasso (To), insistevo perché il power team edilizia e immobiliare del Barolo si promuovesse utilizzando il mio negozio, come location, in una serata evento.

Una prova pilota, che fosse sprone per tutti coloro che nello stesso gruppo possiedono splendide aziende, le quali sarebbero potute divenire sede di altri incontri simili.

Grazie al fondamentale aiuto di chi in quel momento gestiva l’organizzazione interna del gruppo stesso, ovvero l’Architetto Patrizia Fabianelli, abbiamo creato un’ambientazione in una delle vetrine dello show room che racchiudesse al suo interno una caratteristica per ogni singolo componente del gruppo.

E’ nata così la vetrina di comunicazione dedicata a PRO DOMUS (nel frattempo il power team si era anche dato un nome) e si stabiliva di organizzare l’evento per mercoledì sera 10 Ottobre 2013.

3,2,1….. Via! Che la serata abbia inizio!

150 le persone presenti, tutte del settore da noi rappresentato, organizzazione impeccabile sia all’entrata che all’uscita grazie al fondamentale supporto di alcune splendide ragazze, figlie, nipoti o collaboratrici dei componenti del nostro gruppo, catering eccellente rappresentato da Arte e Gusto catering, presentazione dei singoli componenti della serata portata avanti con la giusta dose di ironia e professionalità da parte del gruppo Gnomiz (attori comici presenti anche a Zelig), fotografia curata da Franco Crespo. Tutti questi nomi, inutile dirlo, componenti del Capitolo Barolo.

Introduzione della serata da parte di Silvana Rufo, in rappresentanza di BNI Italia.

Insomma l’esempio di ciò che BNI è: givers gain!

Ma soprattutto la grandissima partecipazione da parte di tutti i componenti del power team PRO DOMUS.

L’entusiasmo è stato l’ingrediente fondamentale per la riuscita della nostra serata.

“Doctor House”: un nome, una garanzia. In un momento in cui l’edilizia è in allarme da codice rosso, l’unione e il saper lavorare in team (caratteristica fondamentale per la buona riuscita di un cantiere), sono i fondamentali che consentono la guarigione del nostro settore!

E con questa serata abbiamo dimostrato di saperlo fare.

Per cui….obiettivi raggiunti: ospiti presenti e soddisfatti, membri del power team che hanno raccolto contatti che si stanno, già mentre scrivo, tramutando in lavoro.

Serata accogliente, istruttiva e divertente.

Il mio obiettivo personale? Raggiunto!

L’entusiasmo del nostro gruppo era palpabile e si è già deciso di ripetere in primavera l’esperienza nell’azienda di un altro membro!

Insomma: grazie BNI! Se non ci fossimo conosciuti e formati in questo contesto tutto questo non sarebbe avvenuto!

E a voi tutti che ci leggete un invito ufficiale: seguite le vicende del Barolo, power team PRO DOMUS, sul nostro sito ufficiale o sulla nostra pagina fb! http://bni-piemonte.it/torino-sud-ovest-bni-barolo/

Al prossimo evento attendiamo anche VOI!!!

 

Le foto, il racconto, il ricordo: One Minute Photo

8 gennaio 2014 at 15:58

Aldo Giarelli, Fotografo, Membro BNI Arneis

Ho una foto di quando avevo 10 anni in cui ho la faccia di uno che prenderei a schiaffi. Di quelle faccette sfrontate che ti fan proprio prudere le mani. Ero al saggio di quarta elementare e mentre tutti suonavano il flauto dolce, io facevo palesemente altro, perché a me l’ora di musica ha sempre annoiato. Guardo quella foto e rido di gusto. Perché mi racconta bene. Il mestiere del fotografo è in fondo solo questo: il raccontare bene. Quando ho pensato con la vulcanica Manuela Martinelli (Owner and Founder di Nonsolomatrimoni e Assistant Director del Capitolo BNI Portello, ndr) ad un reportage per l’anniversario dei 10 anni di BNI Italia, abbiamo pensato ad un set che raccontasse le persone, i volti, i sorrisi e che legasse questa immagine alla partecipazione attiva al network. Che le raccontasse bene. Se fra qualche anno qualcuno guarderà quelle foto e se la riderà di gusto, significa che avremo centrato pienamente l’obiettivo. Insieme all’aspetto gioioso della fotografia ne ho voluto unire uno sociale ed ho raccontato di un progetto fotografico di 54 ritratti raccolti in un libro intitolato “One Minute Photo”. 54 persone, tra cui alcuni miei compagni di capitolo (Capitolo BNI Arneis, Torino, ndr), si sono raccontati fotograficamente lasciando al lettore una domanda. Di quelle domande che tutti ci facciamo nella vita, che ci accompagnano e che fanno parte di quell’aspetto di noi che teniamo al riparo dagli altri, con pudore. Una foto, una domanda e il lettore si trova a condividere 54 storie diverse. Il ricavato della vendita del libro andrà in supporto dell’UGI, Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini. Se dovessi far loro una foto racconterebbe di sorrisi, silenzi, domande ingiuste, percorsi fatti con persone di grande umanità e di buona volontà. Racconterebbe di ricercatori universitari, di maestre che fanno lezione in una camera d’ospedale, di medici col sorriso. E’ una foto di persone che ti dicono esplicitamente che vogliono riguardare quell’immagine fra 10 anni e sorridere di gusto, perché è andato tutto bene.